Cervinara: la preoccupazione di Anna Marro per la sparatoria tra la gente. Come consigliere comunale del movimento FREE Cervinara, desidero esprimere, a nome dell’intero movimento, profonda preoccupazione per quanto accaduto questa notte a Cervinara. E’ quanto si legge in un comunicato stampa della dottoressa Anna Marro.
Quella che doveva essere una serata di svago si è trasformata in un grave episodio di violenza: una sparatoria in pieno centro, tra la gente. Non si tratta soltanto di un fatto di cronaca, ma di un segnale allarmante che colpisce la serenità dell’intera comunità.
Esprimo la nostra vicinanza ai cittadini, alle famiglie e ai giovani che hanno assistito, loro malgrado, a una scena inaccettabile, e ringraziamo le Forze dell’Ordine per il tempestivo intervento.
Come rappresentante dei cittadini, però, non posso fermarmi alla solidarietà formale né considerare quanto accaduto un semplice episodio isolato. La sicurezza è una condizione essenziale per la convivenza civile e per lo sviluppo sociale ed economico di Cervinara.
Per questo ritengo necessario rafforzare il controllo del territorio e offrire piena collaborazione istituzionale su un tema che non deve avere appartenenze politiche. La sicurezza è un diritto di tutti.
Per questo chiedo, oltre all’incontro con la Prefettura già previsto dall’amministrazione, l’approvazione immediata dei seguenti punti:
1. Istituzione di un Tavolo permanente sulla legalità e la sicurezza, con il coinvolgimento delle forze politiche, delle Forze dell’Ordine, delle associazioni e dei commercianti.
2. Verifica dell’effettiva operatività di tutte le telecamere e del loro possibile/ potenziale collegamento con le centrali operative delle Forze dell’Ordine.
3. Promozione di campagne di sensibilizzazione culturale e giovanile, perché la sicurezza si tutela anche costruendo legalità, offrendo ai ragazzi alternative sane e spazi di aggregazione protetti.
4. Valutazione dell’adozione del Daspo nei confronti di chi reiteri comportamenti illeciti.
2. Verifica dell’effettiva operatività di tutte le telecamere e del loro possibile/ potenziale collegamento con le centrali operative delle Forze dell’Ordine.
3. Promozione di campagne di sensibilizzazione culturale e giovanile, perché la sicurezza si tutela anche costruendo legalità, offrendo ai ragazzi alternative sane e spazi di aggregazione protetti.
4. Valutazione dell’adozione del Daspo nei confronti di chi reiteri comportamenti illeciti.
La cittadinanza è spaventata e chiede risposte concrete. Non bastano i post sui social o le dichiarazioni di circostanza: servono atti amministrativi coraggiosi e immediati. Cervinara non può e non deve essere associata a logiche di violenza e sopraffazione.
Da parte mia e del movimento Free Cervinara, continueremo a fare la nostra parte con rigore e senso di responsabilità, sostenendo ogni provvedimento serio e denunciando ogni forma di immobilismo. Chiediamo che Cervinara torni a essere una comunità sicura, serena e attrattiva per chi la vive e per chi la frequenta conclude Anna Marro.