Cervinara: Liu Rouvang, l’artista che ha sofferto la fame

Redazione
Cervinara: Liu Rouvang, l’artista che ha sofferto la fame

Cervinara. E’ il tempo del Lupo a Cervinara. La scultura – installazione, realizzata dall’artista cinese Liu Rouvang continua a far discutere. Quando, però, questa mattina è stata scoperta nella villa comunale sembra aver conquistato tutti.

O meglio, sicuramente, ha conquistato gli studenti del De Sanctis che insieme ai loro insegnanti e alla dirigente Serafina Ippolito hanno avuto modo di incontrare di persona il maestro cinese e rivolgergli qualche domanda. Del resto, i ragazzi sono ancora più aperti al mondo e sono più ricettivi.

Prima dell’inaugurazione vera e propria, infatti, presso la sala legalità del Palacaudium si è svolta una piccola cerimonia, alla presenza del sindaco Tangredi, della delegata alla cultura Cioffi, di Milot e di Matteo Lorenzelli  per presentare Liu Rouvang alla cittadinanza e per consentire agli studenti di fare qualche domanda.

Proprio così, un importante artista internazione che ieri ha inaugurato la sua mega installazione a Napoli, seguito dai media di tutto il mondo,  questa mattina, con una straordinaria umiltà, ha spiegato la sua arte, ha raccontato la sua vita ad un nutrito ed appassionato gruppo di studenti cervinaresi.

I ragazzi, dal canto loro, hanno posto domande interessanti, tanto che il maestro cinese si è aperto, raccontando non solo il suo lavoro ma anche qualche momento della sua vita.

E, forse, il ricordo più struggente che ha regalato a Cervinara è stato quando, candidamente, ha voluto raccontare che da piccolo soffriva la fame. Liu Rouvang ha aperto il suo cuore al Palacaudium di Cervinara. Ed ha spiegato che quel Lupo donato al centro caudino è più grande degli altri ed ha una bocca spalancata anche perchè forse ha fame, come aveva fame lui da piccolo.

Il Lupo ora si trova nella villa comunale, è imponente, possente, le interpretazioni sono tante, fa discutere, a tanti può anche non piacere ma Cervinara si è arricchita di una nuova opera di arte contemporanea, un’opera di cuore.