Cervinara: questa sera gran finale del Festival del Sottobosco
La serata si prepara ad abbattere tutti i record precedenti
Cervinara: questa sera gran finale del Festival del Sottobosco. La villa comunale è stata ripulita a puntino già nella notte. Così, nel tardo pomeriggio di oggi si potrà ricominciare. La terza ed ultima serata della quinta edizione del Festival del Sottobosco di Cervinara si annuncia come un appuntamento che possa frantumare tutti record precedenti.
Nelle prime due serate, infatti, la massa di visitatori ha toccato già punte da record, tali da poter cancellare quelle delle edizioni precedenti. Forti di queste due appuntamenti da incorniciare, gliorganizzatori si aspettano davvero il pubblico delle grandi occasioni. Lo stesso che affolla la villa comunale per i concerti dei cantanti di grido.
Già questa si può considerare una splendida vittoria. Il festival del sottobosco, infatti, nasce per promuovere gli splendidi tesori delle nostre montagne: funghi e tartufi. Il resto viene fatto dalla bravura degli organizzatori. Funghi e tartufi vengono proposti cucinati in modo delizioso e soprattutto i prezzi sono veramente accessibili a tutti. Si possono gustare gustose pietanze da ristorante con costi che tengono conto delle finanze delle famiglie e dei giovani.
Questo è uno dei segreti del successo della manifestazione. Regalare gioia e momenti di festa a tutti, compresi, anziani e bambini.
Altra cosa da non tralasciare è stata l’organizzazione vera e propria che ha saputo rendere tutto razionale. Le esperienze degli anni scorsi hanno consentito di migliorare in tutto le varie fasi, dalla cucina vera e propria, agli stands e a come accogliere nel modo migliore le persone.
Questa voglia di migliorare si respira forte e ricade nel buon andamento di tutte le serate. Ed allora non resta altro da fare che recarsi questa sera nella centralissima villa comunale di Cervinara e farsi coccolare dagli organizzatori del Festival del Sottobosco. Allegria e tanta bontà sono assicurati ed è anche un modo formidabile per combattere questa afa che non concede tregua.