Docente positiva. il sindaco di Airola chiude l’istituto Lombardi

Redazione
Docente positiva. il sindaco di Airola chiude l’istituto Lombardi
Docente positiva. il sindaco di Airola chiude l'istituto Lombardi

Docente positiva. il sindaco di Airola chiude l’istituto Lombardi. IL Sindaco di Airola, Michele Napoletano, ha disposto la sospensione delle attività didattiche, per le giornate di martedi 13 e mercoledi 14 ottobre, presso tutti i plessi afferenti l’Istituto di Istruzione Superiore “Lombardi”.

Positività

Ciò dopo che è stata acclarata la positività di una docente, non di Airola, dell’Istituto tecnico economico.
Gli alunni delle tre classi con le quali la docente ha avuto  contatti dovranno sottoporsi a regime di quarantena in attesa dell’esito del tampone al quale saranno in tempi stretti sottoposti gli alunni.

Tamponi

Medesimo discorso per docenti e personale vario venuto a contatto con l’interessata.

Sanificazione

Immediatamente il sindaco si è attivato presso la Provincia il cui Presidente, Antonio Di Maria, ha disposto in tempi rapidissima la esecuzione di attività di sanificazione presso tutti gli edifici.

Le lezioni riprenderanno normalmente nella giornata di giovedi 15 ottobre eccezion fatta per le tre classi menzionate che dovranno osservare la quarantena.
Docente positiva. il sindaco di Airola chiude l’istituto Lombardi

“Ringraziamo la struttura dell’Azienda sanitaria locale – ha commentato il sindaco Napoletano – ed, in particolare, le dottoresse Pellino e Citarella per la grande disponibilità ed il profondo spirito di collaborazione che stanno mostrando alle nostre Comunità”.

Prudenza

Da parte del Primo Cittadino si rinnova, inoltre, l’invito alla prudenza ed alla responsabilità da parte dei cittadini

Sforzo collettivo

“Dobbiamo essere attenti, il momento richiede uno sforzo collettivo – ha spiegato il vertice di Palazzo Montevergine.

Che ha proseguito – Da parte nostra vi è il massimo impegno nel mappare le varie situazioni di rischio al fine di prevenire “catene” che, come nel caso della scuola, possono avere ripercussioni su un territorio ben più vasto di quello cittadino”.