Emergenza covid: bimbo ricoverato in terapia intensiva, ha patologie pregresse

Redazione
Emergenza covid: bimbo ricoverato in terapia intensiva, ha patologie pregresse
Genitori spezzano gambe e braccia ad una bimba di 9 anni

Emergenza covid: bimbo ricoverato in terapia intensiva, ha patologie pregresse. Nazionale . “Purtroppo c’è anche un bambino con patologie pregresse positivo al Covid ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Gaslini”. Lo spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stasera in una diretta video.

“Non è ancora chiaro quanto possa aver inciso il Covid. Il virus potrebbe aver aggravato una situazione di malattia già severa. Vi terremo aggiornati auspicando il meglio per il bimbo”, aggiunge.

“La Liguria da domenica a mezzanotte tornerà in zona gialla di rischio covid”. Lo annuncia il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stasera in una diretta video.

Resterà gialla per le prossime due settimane. “L’ordinanza del Ministero della Salute non sarà rinnovata, me lo ha annunciato pochi minuti fa il ministro Speranza”, spiega.

Nuova vitima in Valle Caudina

Intanto, Il covid- 19 uccide ancora in Valle Caudina. Presso l’azienda ospedaliera San Pio di Benevento si registra un nuovo decesso per coronavirus. Si tratta di un’ultranovantenne di Paolisi che si trovava ricoverata da alcuni giorni.

30 vittime in Valle Caudina

Salgono così a trenta la vittime in Valle Caudina dall’inizio di questa seconda ondata di covid- 19. Trenta morti che si segnalano in tutti i comuni. Una strage che ha escluso a nessuno.

L’ultima vittima, in ordine di tempo, in Valle Caudina, è stato un 75enne di San Martino Valle Caudina. In quel caso, proprio una settimana fa, l’anziano si trovava ricoverato presso l’azienda ospedaliera San Giuseppe  Moscati di Avellino.

Emergenza covid: bimbo ricoverato in terapia intensiva, ha patologie pregresse

Per quanto riguarda Paolisi, come ci conferma il sindaco Umberto Maietta, si tratta della seconda vittima. Il primo decesso, però, si deve registrare nel corso della prima ondata, quando Paolisi divenne zona rossa a causa di un focolaio.

Anche in quel caso, aveva perso la vita una donna ultranovantenne. La circostanza conferma quanto bisogna proteggere le persone cosiddette fragili, gli anziani e tutti coloro che soffrono di gravi patologie.

Massima vicinanza

Il dottore Maietta, tramite il nostro giornale, esprime la massima vicinanza a tutti i familiari di questa donna di 92anni, compiuti da pochissimo tempo. Un dolore vero e partecipato quello che esprime le fascia tricolore.

Il sindaco, ancora una volta, anche come medico tiene a sottolineare la necessità di non abbassare mai la guardia. “ Il covid dimostra, ancora una volta, tutte le sue insidie, dice Maietta. Dobbiamo proteggere noi stessi e gli altri

Valle Caudina: nuova vittima per covid, salgono a 30 i morti

Per farlo dobbiamo portare sempre la mascherina, disinfettarci le mani ed evitare assembramenti. Non ci sono altri modi. Mi rivolgo soprattutto ai più giovani, basta una leggerezza per provocare una tragedia, conclude Maietta”.

La Valle Caudina continua a pagare un prezzo davvero troppo alto a questa maledetta malattia pandemica. Trenta persone sono scomparse, sono state cancellate in qualcosa più di tre mesi.

Bisogna continuare a tenere alta la guardia per evitare altri lutti. Il virus resta in agguato e è sempre pronto a colpire al primo spiraglio che trova nelle nostre difese.