Fare sistema contro la camorra,il ruolo dei cristiani

Redazione
Fare sistema contro la camorra,il ruolo dei cristiani
Fare sistema contro la camorra,il ruolo dei cristiani

Fare sistema contro la camorra,il ruolo dei cristiani. «Non si tratta di un semplice convegno, ma di un tavolo di confronto che mette insieme realtà ecclesiali e civili per fare sistema contro la camorra.

Scelta obbligata per un cristiano

Combattere la camorra è per il cristiano una scelta obbligata. È il Vangelo che ci impone di farlo, chiedendoci di essere affamati e assetati di giustizia! Non abbiamo alternativa. Ci sostengono e ci confortano gli esempi di Don Peppe Diana, Don Pino Puglisi, Rosario Livatino e tanti altri».

Con queste parole Don Francesco Asti, Decano della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale (PFTIM) – sezione San Tommaso d’Aquino, ha commentato la giornata di lavori contro la camorra fortemente voluta dall’arcivescovo metropolita don Mimmo Battaglia, che avrà luogo domani, venerdì 25 marzo, a partire dalle ore 9.00, presso l’Aula Magna della sezione San Tommaso d’Aquino della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale (PFTIM), in viale Colli Aminei 2, dal titolo «Perché la camorra non uccida Napoli… Tu da che parte stai? Per risvegliare la coscienza ecclesiale e civile».

L’evento, che vede coinvolti insieme alla Chiesa di Napoli e alla Facoltà teologica anche la Corte di Appello, la Procura della Repubblica, il mondo del giornalismo, delle forze dell’ordine e dell’associazionismo antimafia, prenderà il via con i saluti istituzionali dello stesso Decano Asti, di Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, e Luigi Riello, procuratore generale presso la Corte di Appello di Napoli.

A seguire, avranno luogo la relazione di Giovanni Melillo, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, e gli interventi di Alfredo Fabbrocini, capo della squadra mobile di Napoli, Andrea Manti, comandante del ROS di Napoli, e Danilo Toma, comandante del GICO di Napoli.

Le conclusioni di don Luigi Ciotti

Nella successiva sessione dei lavori, a partire dalle ore 10.20, sono previsti la relazione di Marcello Cozzi, docente dell’Istituto Teologico di Anagni, e gli interventi di Don Tonino Palmese, docente PFTIM, di Don Giorgio Pisano, parroco e decano, e di Madre Debora Contessi, suora delle Poverelle. Seguirà una discussione aperta con interventi dei giornalisti Enzo D’Errico, direttore del Corriere del Mezzogiorno, Federico Monga, direttore de Il Mattino, Ottavio Ragone, direttore di Repubblica Napoli, e Pasquale Clemente, direttore del quotidiano Roma.

Conclusioni: don Luigi Ciotti, fondatore di Libera. Saluti finali: don Mimmo Battaglia, arcivescovo metropolita di Napoli e gran cancelliere della Facoltà teologica. Coordinatore e moderatore dell’incontro il caporedattore tgr RAI, Antonello Perillo.

La partecipazione all’incontro è consentita previa verifica del green pass all’ingresso e nel rispetto della normativa anti covid. Sarà possibile seguire l’evento anche in diretta streaming sulla Pagina Facebook ufficiale della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – sezione San Tommaso d’Aquino.