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Figlio uccide il padre a martellate al culmine di una lite

Figlio uccide il padre a martellate al culmine di una lite. Tragedia questo pomeriggio a Porto Viro, comune in provincia di Rovigo, dove un uomo ha ucciso a martellate il padre
di redazione
2 mesi fa
22 Febbraio 2021
Figlio uccide il padre a martellate al culmine di una lite

Figlio uccide il padre a martellate al culmine di una lite. Tragedia questo pomeriggio a Porto Viro, comune in provincia di Rovigo, dove un uomo ha ucciso a martellate il padre al culmine di una lite famigliare.

La vittima stando alle prime informazioni trapelate è il 57enne Giovanni Finotello. L’uomo sarebbe stato raggiunto dal figlio che lo ha colpito con diverse martellate alla testa e al busto. Inutile la corsa in ospedale, il 57enne è morto poco dopo il suo arrivo.

La chiamata ai carabinieri e la corsa inutile in ospedale

L’allarme è scattato nel pomeriggio di oggi, quando, verso le 14.30, è stato chiesto l’intervento urgente delle forze dell’ordine in via Siviero, nel piccolo comune di Porto Viro, in provincia di Rovigo.

È qui che sono giunti i carabinieri della compagnia di Adria dove si sono trovati dinanzi al corpo in fin di vita del 57enne Giovanni Finotello, colpito dal figlio 29enne con diverse martellate. Trasportato d’urgenza alla casa di cura “Madonna della Salute” di Porto Viro, è deceduto poco dopo il suo arrivo.

Il figlio portato in caserma per essere interrogato

Il giovane figlio dell’uomo è stato immediatamente fermato dai militari che lo hanno portato in caserma per interrogarlo. Al momento sembra che la violenta aggressione sia avvenuta al culmine di un litigio tra i due. Sarà il giovane, la cui posizione, però, non è stata ancora chiarita, a raccontare l’accaduto.

Ha un malore, cade a terra e viene investito da un’auto: morto un aspirante chef di 24 anni

La comunità di Cesano Maderno – comune in provincia di Monza e Brianza – si stringe attorno alla famiglia di Antonino Barreca. Il giovane di 24 anni, nella mattinata di sabato 20 febbraio, ha accusato un malore che lo ha fatto cadere in strada finendo poi investito da una macchina in transito.

L’aspirante chef è deceduto domenica mattina all’ospedale Niguarda di Milano. Intorno alle 11.30 alla centrale dell’Azienda regionale emergenza urgenza della Lombardia è arrivata una chiamata che chiedeva soccorsi in via Per Desio.

Il malore e poi l’incidente

In quella stessa strada, poco prima, Antonino stava parlando con alcuni parenti sul marciapiede davanti casa quando ha iniziato ad avvertire dolori e giramenti di testa finendo poi accasciato in terra.

Una macchina che stava transitando, sembrerebbe a velocità normale, non è riuscita a frenare in tempo e ha così investito il ragazzo. Sul posto è intervenuta un’ambulanza e le forze dell’ordine che stanno ricostruendo l’esatta dinamica. Il personale del 118 ha trasportato Antonino in codice rosso, ma il ragazzo è morto ieri mattina.

Il ricordo dei famigliari

“Antonino purtroppo non ce l’ha fatta. La sua vita si è fermata con i suoi 24 anni e tutti i suoi sogni”: hanno scritto sui social i parenti. Sul profilo Facebook del ragazzo si nota la sua passione per i fornelli. La maggior parte delle foto, dei video e del post sono dedicati all’amore per la cucina.

Come riportato dal giornale MonzaToday, la cugina Marika lo ricorda come: Un ragazzo gentile educato sempre scherzoso e rispettoso verso tutti. Il suo sogno era quello di diventare un bravo chef e ha fatto diversi tirocini all’estero.

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