Il 2 giugno del 1946 la Valle Caudina scelse la Monarchia

Riportiamo i risultati del due giugno 1946 comune per comune

Redazione
Il 2 giugno del 1946 la Valle Caudina scelse la Monarchia

Il 2 giugno del 1945 la Valle Caudina scelse la Monarchia. La Repubblica Italiana oggi compie 80 anni. Stesso compleanno anche per il voto femminile. I

l due giugno del 1946, appunto 80 anni fa, anche le donne furono chiamate a scegliere per il referendum tra Repubblica e Monarchia e per l’elezione  dell’Assemblea Costituente. Una grande conquista che, secondo alcuni studiosi, ebbe anche un peso sulla scelta della nostra forma istituzionale.

Ma come andarono le cose in Valle Caudina? Adesso vi forniremo i dati del referendum ma nel leggere questi dati è necessario ricordare che la Repubblica  fu sostenuta dai voti del centro nord mentre il sud rimase legato ai Savoia.

Il divario tra nord e sud era dovuto sopratutto dalla circostanza che il meridione non aveva conosciuto la guerra partigiana e l’efferatezza della repubblica sociale di Salò che era una burattina nelle mani dei nazisti.

La Valle Caudina, tranne l’eccezione di San Martino, votò in massa per la Repubblica, tutti gli altri comuni si espressero per la Monarchia anche se in qualche paese ci fu una sorta di testa a testa. Ma vediamo i risultati comune per comune ed iniziamo con i paesi irpini della Valle Caudina.

A Cervinara la Monarchia ottenne ben 3. 620 voti mentre la Repubblica 659 consensi.

Profondo il divario anche a Roccabascerana dove la dinastia dei Savoia ottenne 1.783 voti mentre la Repubblica si fermò a 144 voti. Più acceso, invece, il confronto a Rotondi dove vince sempre la Monarchia con 945 voti ma la Repubbica riesce ad ottenere 386 consensi

Tutta un’altra storia, invece, a San Martino Valle Caudina dove la Repubblica guadagna il primo posto con ben 1.936 voti mentre la Monarchia ne ottiene 1.287.

Ma passiamo ai comuni caudini della provincia di Benevento che avevano anche una diversa circoscrizione elettorale. Mentre i comuni irpini facevano parte della circoscrizione Avellino/Salerno quelli sanniti di Benevento/Campobasso.

Ad Airola la monarchia ottenne una percentuale bulgara con il 93 per cento pari a 2.758 voti mentre la Repubblica riuscì ad averne solo 196. Ad Arpaia la lotta fu  molto più equilibrata: vinse la monarchia con 577 voti ma la Repubblica ne ottenne 313.A Bonea la Monarchia vinse con 611 voti rispetto ai 347 della Repubblica. Percentuali bulgare a favore della Monarchia anche a Bucciano con 733 voti contro i 29 della Repubblica.

A Moiano i votanti per la Monarchia furono 1.761 contro i 173 della Repubblica. Montesarchio vide 3.555 cittadini scegliere la Monarchia contro i 1.245 a favore della Repubblica. A quanto pare, invece, fu molto accesa la campagna elettorale sia  a Pannarano che a Paolisi

.Nel primo comune vince la Monarchia con 936 voti contro i 606 della Repubblica. A Paolisi, invece, la Monarchia vinse per soli 56 voti. Ne ottenne, infatti, 559 contro i 503 della Repubblica. Insomma fosse dipeso dai nostri nonni e bisnonni i Savoia avrebbero continuato a regnare.