Il rischio sismico in Campania al centro di un convegno in prefettura

Una tematica che si deve affrontare con grande attenzione

Redazione
Il rischio sismico in Campania al centro di un convegno in prefettura

Il rischio sismico in Campania al centro di un convegno in prefettura. A poche settimane dalla giornata formativa sulla gestione delle emergenze di protezione civile, promossa dalla Prefettura, questa mattina presso il Palazzo del Governo di Benevento si è svolto un convegno sul tema “Il rischio sismico in Campania”.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco Campania, si inserisce in un percorso strutturato e continuo di approfondimento e sensibilizzazione sui temi della protezione civile, fortemente voluto dal Prefetto Raffaela Moscarella, alla luce della particolare esposizione al rischio della provincia di Benevento, buona parte della quale si colloca nella fascia a più alta sismicità.

L’evento, a cui hanno preso parte le autorità civili e militari, circa 70 referenti delle amministrazioni locali nonchè rappresentanti dell’Ordine degli ingegneri e degli architetti, ha visto come relatori il dott. Italo Giulivo Direttore Generale della Protezione Civile della Campania, il dott. Mario Bellizzi Primo Dirigente della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco, il prof. Giuseppe Maddaloni docente dell’Università del Sannio e il dott. Maurizio Pignione ricercatore dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), che hanno offerto contributi tecnici e scientifici sui rischi del territorio e sulle strategie di mitigazione e gestione delle emergenze.

In particolare è stata focalizzata l’attenzione sui Comuni della Regione Campania con alta priorità di intervento, che su un totale di 32 comuni campani ne vedono ben 26, l’81,25%, collocati nella provincia  di Benevento.

Il Prefetto ha sottolineato come sia fondamentale conoscere in modo approfondito, le criticità della provincia, non solo per affrontare eventi emergenziali come quello sismico, ma anche per pianificare interventi preventivi volti a mitigarne il rischio.

Ha inoltre ribadito il ruolo centrale dei sindaci, primo punto di riferimento per le comunità locali e la necessità di un impegno sinergico tra istituzioni e strutture al  fine di rafforzare le attività di monitoraggio, pianificazione e messa in sicurezza, in un’ottica di tutela della pubblica incolumità.