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Il Tg Tre raccoglie la lotta dell’avvocato Genovese

1 Dicembre 2021

Il Tg Tre raccoglie la lotta dell’avvocato Genovese

Il Tg Tre raccoglie la lotta dell’avvocato Genovese. Continua la battaglia dell’avvocato Augusto Genovese per riavere un servizio ferroviario in Valle Caudina. L’avvocato è il presidente del comitato pendolari disagiati e non smette di denunciare tutte le storture che i viaggiatori caudini hanno dovuto subire dall’Eav in tutti questi anni.

Una battaglia solitaria

Una battaglia, quasi, solitaria quella dell’avvocato cervinarese ma che lui non smette di combattere. Non riesce proprio a mandar giù che Eav e Regione Campania possano trattare in questo modo i pendolare ma di riflesso l’intera Valle Caudina.

Questa lotta sacrosanta meriterebbe un totale appoggio delle istituzioni, dei partiti politici e dei sindacati di questa terra, ma nessuno vuole contrariare Vincenzo De Luca, quindi, non si registra un impegno concreto.

Eppure tutti conoscono l’importanza di una linea ferroviaria anche per decongestionare la strada statale Appia sempre più intasata dal traffico veicolare.Così, Augusto Genovese deve combattere da solo, e a mani nude, contro un gigante dai mille tentacoli. Da oggi, però, potrebbe non essere più solo.

Le sue continue denunce hanno infranto i confini locali e sono state accolte dai Rai Tre Regione. Una troupe del Tg Tre Campania. questa mattina all’alba, è arrivata a Cervinara ed ha intervistato lo stesso avvocato Genovese mentre, come ogni mattina, attendeva il pullman sostitutivo del treno che lo conduce a Napoli.

Il servizio andrà in onda nel corso del Telegiornale di questo pomeriggio alle ore 14,00. Un modo per tenere alta l’attenzione su una questione che riguarda tutti noi.Chi sa, magari dopo questo servizio, magari si potrebbe smuovere qualcosa. Non di certo in regione ma nelle coscienze dei politici locali.

La prossima iniziativa

Intanto, l’avvocato Augusto Genovese non smette di lottare e già si prepara per la prossima iniziativa. Augusto non  smette di credere che i cittadini caudini debbano avere gli stessi diritti di tutti i residenti in Campania.