In Campania è forte la “povertà educativa”

In Campania è forte la “povertà educativa”

12 Maggio 2014

di Il Caudino

Sono le regioni del Sud, quelle dove è più “scarsa e inadeguata” l’offerta di servizi e occasioni educative e formative per bambini e adolescenti: largamente insufficienti gli asili nido, solo per il 2,5 per cento dei bambini in Calabria, e le scuole a tempo pieno (garantito solo nel 6,5 per cento delle scuole primarie della Campania). Meno di un terzo dei minori fa sport. I libri e l’arte occupano il tempo libero di pochi: appena il 16 per cento dei minori campani ha visitato un monumento nell’ultimo anno. E’ una situazione che Save the Children, nel primo rapporto “La Lampada di Aladino – L’Indice per misurare le povertà educative e illuminare il futuro dei bambini in Italia”, definisce di “povertà educativa”. Una mancanza di opportunità che si somma e alimenta la povertà economica che colpisce già un milione di minori in tutta Italia. La situazione è più grave e diffusa al Sud. (la foto è tratta da internet)

@angelismi

CONTINUA LA LETTURA
Homepage Attualità Condividi adesso
CONDIVIDI ADESSO
Facebook Whatsapp
Twitter Instagram Linkedin
TEMI DI QUESTO POST Campania cervinara Home povertà educativa save the children valle caudina