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La cava di Tairano torna al comune di Paolisi, la società dovrà versare 500mila euro

Il pagamento è dovuto a canoni non versati
sei in  valle caudina

1 mese fa - 20 Ottobre 2021

La cava di Tairano torna al comune di Paolisi, la società dovrà versare 500mila euro. In data 19/10/2021, il Tribunale di Benevento ha emesso sentenza con la quale ha dichiarato la risoluzione del contratto di sfruttamento della cava “Tairano”, in territorio di Arpaia, ma di proprietà del comune di Paolisi.

Un contratto di oltre 30 anni

Il contratto, come si legge in un comunicato stampa dell’avvocato Pietro Palma che ha rappresentato l’ente pubblico,  esisteva  da oltre un trentennio tra il Comune di Paolisi e la società 3C s.r.l.

Il tribunale di Benevento ha deciso di  condannare la società  al rilascio del sito di cava ed al pagamento di oltre € 500.000,00 per canoni non versati, prestazioni accessorie e risarcimento danni a favore dell’Ente. La pronunzia esita ad articolate vertenze già da tempo in corso tra le parti ed il Comune di Paolisi, per le stesse, è stato assistito e difeso dall’Avv. Pietro Palma.

Sintonizzare oggi di nuovo i canali Tv, cambia il segnale. Nella giornata di oggi, mercoledì 20 ottobre, avrà inizio ufficialmente il processo di passaggio al digitale terrestre di seconda generazione.

Il processo nel 2023 porterà le emittenti televisive a trasmettere nel nuovo formato, potenzialmente incompatibile con i televisori più obsoleti ancora in circolazione.

Quella in arrivo è solamente la prima tappa di un percorso che però riguarda in qualche modo tutti – anche chi non dovrà cambiare televisore. Al cambio di codifica del segnale diffuso dalle emittenti corrisponde infatti anche un cambio nelle frequenze di trasmissione.

Questo costringerà chiunque abbia un TV o un decoder a effettuare la risintonizzazione dei canali. Posto che la risintonizzazione è un processo che riguarda tutti gli apparecchi, nessuno escluso, vien da sé che il comando da impartire al televisore o al decoder si raggiunge in modo diverso per ciascun dispositivo.

Allo stesso tempo è vero anche che le interfacce grafiche che permettono di navigare nei software dei TV e decoder realizzati dai diversi costruttori hanno dei tratti in comune. Ecco dunque una guida in pochi semplici passi per orientarsi nei menù dei dispositivi fino all’agognata risintonizzazione.

Come fare?

1 – Visualizzare il menù delle impostazioni sul televisore utilizzando il relativo tasto del telecomando; 2 – Trovare le funzioni relative alla sintonizzazione dei canali o alla ricerca dei canali tra quelle disponibili.

Possono trovarsi in una sezione dedicata, oppure tra le voci relative all’installazione o alla prima installazione del dispositivo.

3 – Impostare i dettagli dell’operazione come richiesti dal decoder o dal televisore. Può essere necessario impostare l’Italia come area geografica, il digitale come tipologia di segnale e l’antenna come sorgente.

4 – Avviare, infine, la risintonizzazione e attenderne la fine. L’operazione fa sì che il televisore o il decoder ricerchino programmi e canali nell’etere, memorizzando le frequenze di trasmissione nelle posizioni che poi sarà possibile selezionare come canali sul telecomando.

Per chi effettua la risintonizzazione dopo la data del 20 ottobre, la procedura servirà anche da test per verificare se il televisore è adatto alla ricezione dei canali trasmessi nel nuovo standard MPEG-4.

In caso affermativo, le reti tematiche Rai e i canali secondari Mediaset dovrebbero vedersi tranquillamente; altrimenti, sintonizzare il dispositivo sui canali 500 darà la risposta definitiva sulla necessità di acquistare un nuovo apparecchio o meno.

La cava di Tairano torna al comune di Paolisi, la società dovrà versare 500mila euro
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