La rassegna stampa  di oggi, venerdì 27 novembre 2020

Redazione
La rassegna stampa  di oggi, venerdì 27 novembre 2020

La rassegna stampa  di oggi, venerdì 27 novembre 2020. Rassegna stampa delle prime pagine dei maggiori quotidiani nazionali e regionali che oggi troverete in edicola.

Le notizie principali sulle quali aprono i giornali di oggi sono diverse. Il voto in Parlamento sullo scostamento di bilancio, approvato con l’appoggio dell’opposizione di centrodestra occupa le prime pagine di diverse testate.

Poi, il confronto fra governo e regioni sulla riapertura delle scuole e sugli impianti sciistici, per i quali sembra prevalere l’idea di mantenerli chiusi fino a gennaio, è l’altra notizia che campeggia in prima pagina.

Un’altra ancora è la notizia sui probabili cambiamenti alle restrizioni per il periodo natalizio, argomento sul quale c’è un acceso dibattito fra Governo centrale e regioni.

I giornali locali

Tra i giornali locali segnaliamo il Secolo XIX che riporta la richiesta delle Regioni al Governo centrale di riaprire le scuole solo il 7 gennaio. Il Governatore della Liguria ne fa anche un problema di trasporti che secondo lui sono inadeguati.

La Gazzetta del Mezzogiorno, invece, in prima pagina scrive sulla riscossa rosa avvenuta in Puglia con l’elezione di Loredana capone alla presidenza del consiglio regionale.

L’Unione Sarda apre, dal canto suo, sull’allarme rosso per le terapie intensive, è superata la soglia critica di occupazione del 40 per cento.

Economici

Il Sole 24Ore, giornale economico e finanziario di Confindustria, in prima pagina scrive sull’attesa del superbonus che blocca il settore dell’edilizia, in crisi da diversi anni.

Italia Oggi, altro giornale economico e finanziario, dà spazio in prima pagina al rinvio delle scadenze tributarie: al 10 dicembre gli acconti di imprese e autonomi. Iva e ritenute rinviate a marso 2021.

I giornali sportivi, ma la notizia è presente anche su quasi tutte le prime pagine dei quotidiani, si occupano della morte di Diego Maradona e delle manifestazioni per ricordarlo a Buenos Aires e a Napoli.

Sfogliate la galleria e buona lettura!