La sicurezzadi AstraZeneca e contagi in discesa ad Aprile

Redazione
La sicurezzadi AstraZeneca e contagi in discesa ad Aprile
La sicurezzadi AstraZeneca e contagi in discesa ad Aprile

La sicurezza di AstraZeneca e contagi in discesa ad Aprile. ”Quando arrivano segnalazioni di incidenti gravi o fatali devono essere messe in atto tutte le misure per capire le cause.

Ritiro AstraZeneca

Il ritiro precauzionale del lotto cui apparteneva la dose somministrata dimostra l’efficienza del sistema di farmacovigilanza”. Lo afferma, relativamente al vaccino AstraZeneca, Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità.

Locatelli  precisa anche ”con altrettanta chiarezza e fermezza,  non vanno tratte conclusioni affrettate sul nesso di causalità. Occorre basarsi sulle evidenze, dice al Corriere della Sera.

Altrimenti si rischiano reazioni emozionali. E non dimentichiamoci che l’efficacia del vaccino AstraZeneca è assai elevata, essendo superiore all’80% per tutte le manifestazioni di Covid-19 e si avvicina al 100% per la copertura dalle forme gravi”.

Secondo Locatelli, ”non dobbiamo rifiutare questo vaccino. Milioni di persone in Europa lo hanno ricevuto senza sviluppare problemi e questo dato rassicura sul profilo di sicurezza, così come anche su quello degli altri oggi disponibili. Il vaccino AstraZeneca contribuirà a proteggerci dall’epidemia.

La maggior capacità contagiante della variante inglese , avverte il medico,  oggi largamente predominante sul territorio nazionale, è fuori discussione. E ha giocato un ruolo determinante nel sostenere la ripresa della curva epidemica.

Comportamenti individuali

Non scordiamoci mai, tuttavia, che contribuiscono anche comportamenti individuali e, pur avendo oggi a disposizione i vaccini, non dobbiamo minimamente deflettere da tutto quello che abbiamo imparato in questi mesi.

La sicurezzadi AstraZeneca e contagi in discesa ad Aprile

La copertura offerta dai vaccini non si tradurrà in un cambiamento totale in pochissime settimane: sarà un processo progressivo che troverà compiuta realizzazione solo tra alcuni mesi”.

”Seguendo il principio di massima cautela,  conclude,  si è deciso d’innalzare il livello delle misure, nella logica di contenere la diffusione del virus.

Così da trovarci in una situazione epidemiologica più favorevole dopo Pasqua. Al primo posto c’è la tutela della salute, ma è evidente che esiste anche una crisi economico-sociale da non sottovalutare. Ecco perché resto convinto dell’utilità del principio della proporzionalità e dell’adeguatezza degli interventi”.