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La tragedia di Alessandra e Roberta, Montesarchio annulla la Cena in Fiore

La tragedia di Alessandra e Roberta, Montesarchio annulla la Cena in Fiore

La tragedia di Alessandra e Roberta, Montesarchio annulla la Cena in Fiore. “E’ il dolore di un’intera comunità. Per questo abbiamo deciso di stringerci alle famiglie Taddeo e Iuliano e a tutta Cervinara. Alessandra e Roberta sono anche figlie di Montesarchio e dell’intera Valle Caudina ed allora annulliamo l’evento di questa sera, annulliamo La Cena in fiore”.

La morte delle due ragazze

L’assessore alla cultura del comune di Montesarchio Morena Cecere è rimasta fortemente colpita dalla morte delle due ragazze di Cervinara.

L’assessore conosce bene le dinamiche che animano i giovani della Valle Caudina. Tra i ragazzi dei vari paesi c’è un’osmosi continua. Si studia insieme, ci si diverte insieme, si frequentano gli stessi locali e spesso ci si innamora.

Forse, proprio i ragazzi stanno realizzando, costruendo in silenzio quella Unità della Valle Caudina che la politica cerca di perseguire da più di mezzo secolo.

Così, appena l’assessore Cecere ha saputo della triste notizia, ha subito telefonato al sindaco Franco Damiano e alla consigliera agli eventi Ilaria Caturano. Insieme hanno deciso, in segno di dolore sincero, di annullare La Cena in fiore, in programma questa sera in Corso Caudino.

“ Non potevamo dare vita ad un evento lieto, una festa proprio mentre a pochi chilometri da noi si piange la vita spezzata di due ragazze giovanissime, ci ha detto l’assessore Cecere. “ Oltre al sindaco, alla consigliera Caturano anche tutte le persone coinvolte nell’organizzazione hanno accolto subito il nostro invito.

Segno tangibile

Si tratta di un segno tangibile che siamo davvero un’unica comunità. Le persone che pure avevano già organizzato mille cose per il successo della Cena in Fiore, hanno avuto la sensibilità di capire che davanti a storie come quelle di Alessandra e Roberta dobbiamo fare tutti un passo indietro.

Il nostro è solo un piccolo gesto, conclude l’assessore Cecere. Ma lo abbiamo fatto con il cuore in mano, pregando che Dio possa lenire l’immenso dolore dei genitori, delle sorelle, dei fratelli e di tutti coloro che volevano bene a queste due splendide ragazze”.