L’orrore di Cervinara, in attesa del Riesame

Redazione
L’orrore di Cervinara, in attesa del Riesame
Valle Caudina: donna segregata in casa liberata dai carabinieri

L’orrore di Cervinara, in attesa del Riesame.  Nei prossimi giorni dovrebbe essere fissata l’udienza del Tribunale del Riesame per decidere se, il 53enne di Cervinara ed il 30enne di San Martino Valle Caudina, devono restare in carcere o meno. I due devono rispondere  di violenza ed abusi sessuali su una bimba di appena cinque anni.

La vicenda è esplosa il 16 luglio scorso, con  gli arresti del 53enne, nonno della piccola, e quello del 30enne, compagno della sorella della mamma. La piccola, ora ha sette anni, da tempo si trova al sicuro in una struttura protetta. Proprio in questa struttura, educatrici e psicologi hanno capito ciò che aveva subito. Disegni eloquenti e poi , purtroppo, una visita medica che avrebbe confermato l’orrore.

Gip

La Procura della Repubblica di Avellino ha chiesto ed ottenuto gli arresti per entrambi gli accusati. Nel corso dell’interrogatorio d garanzia, che si è svolto presso il carcere di Bellizzi Irpino ad Avellino, il 30enne di San Martino Valle Caudina ha respinto ogni addebito. Il nonno 53enne, assistito dall’avvocato Pasquale Meccariello,  ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere. Per entrambi il gip ha deciso di non revocare la custodia cautelare. Ora si attende il riesame. Ricordiamo che, purtroppo, anche la mamma della piccola deve rispondere di complicità e si trova a piede libero.