Montesarchio: i 10 anni di Rosso Immaginario celebrati al MANSC

Redazione
Montesarchio: i 10 anni di Rosso Immaginario celebrati al MANSC
Montesarchio: i 10 anni di Rosso Immaginario celebrati al MANSC

Montesarchio: i 10 anni di Rosso Immaginario celebrati al MANSC. Celebrato al Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino il decennale della mostra Rosso Immaginario, che attraverso il racconto dei Vasi di Caudium, a partire da quello di Assteas ritenuto il più bello del mondo ha portato tantissimi turisti e visitatori nelle sale del Castello e a Montesarchio.

Dalle scuole alla Soprintendenza, dalla dottoressa Luigina Tomay, ideatrice della mostra ai carabinieri del Nucleo Tutela, all’ex sindaco Franco Damiano, ai sindaci dei comuni della città caudina, ai consiglieri provinciali Annamaria Iachetta e Gaetano Mauriello, in tanti hanno partecipato alla cerimonia.

Puntare su cultura e bellezza

Il sindaco Carmelo Sandomenico nel merito ha dichiarato: “Il successo, perché di indubbio successo si tratta, di Rosso Immaginario testimonia come puntare su cultura e bellezza nelle aree interne e in borghi come Montesarchio sia una strada giusta da seguire, a patto però di trovare le chiavi giuste, come questa mostra.

Vanno ringraziati tutti quelli che hanno contribuito a questo risultato e di sicuro va proseguita e ove possibile rinforzata un’azione amministrativa che punti ancor di più nella direzione della promozione turistica e culturale, attraverso elementi di chiara riconoscibilità, come oggi è il Museo Archeologico del Sannio Caudino, come è la Torre, come è il Vaso di Assteas e come, appunto, la mostra rosso immaginario”.

                                                                                                                                       Le parole di Morena Cecere

E l’assessore alla Cultura e al Turismo Morena Cecere prosegue affermando: “Il decennale di Rosso Immaginario segna il consolidamento dell’interessante connubio tra passato e presente, i miti antichi raccontati da voci e luci con tecniche attuali, a conferma di come l’innovazione tecnologica, sapientemente orientata, possa esaltare la bellezza dell’arte in un insieme di emozioni estremamente suggestivo.

Connubio premiato dai risultati, importantissimi, raggiunti con i numeri di visitatori, e rafforzato dalla crescente sinergia tra tutti gli elementi vitali del territorio, il Comune, il Museo, le associazioni e il prezioso coinvolgimento delle scuole.

Una presenza viva, interattiva, basta ricordare ad esempio la traduzione delle guide ad opera degli alunni delle scuole di Montesarchio, oltre ovviamente alle visite sempre più sentite e partecipate da parte degli studenti. Una base solida dunque, per il futuro per accrescere la consapevolezza dell’identità territoriale e per potenziare lo sviluppo del nostro patrimonio culturale”.

                                                                                                                                          L’intervento del direttore Zuccaro

E il direttore del Museo Vincenzo Zuccaro aggiunge: “”Rosso immaginario-il racconto dei vasi di Caudium’, la mostra permanente allestita nell’ala ottocentesca del castello di Montesarchio sede del Museo, rappresenta ancora oggi, a distanza di dieci anni dall’inaugurazione, uno degli elementi di maggior attrattività del MANSC connotandone in modo significativo l’offerta culturale.

La celebrazione del decennale di oggi, alla presenza delle Istituzioni, delle associazioni, dei dirigenti degli istituti scolastici del territorio e con la partecipazione dei funzionari ministeriali che prgettarono e allestirono la mostra, ha rappresentato un’importante occasione di coinvolgimento e promozione nell’ottica del rilancio del sito museale come centro di produzione culturale della valle caudina e dell’intero Sannio”.

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