Montesarchio, i Cinque Stelle durissimi sul bilancio

Montesarchio, i Cinque Stelle durissimi sul bilancio

28 Luglio 2019

di Il Caudino

Il Consiglio Comunale, sollecitato dal Prefetto per l’ormai “puntuale” ritardo di questa Amministrazione, è stato un momento di confronto e verifica dell’attività gestionale dell’Ente.

Il nostro giudizio politico è basato su quanto chiaramente esposto nella Relazione sulla Gestione e sulle osservazioni/raccomandazioni del Revisore dei Conti.

I dati di Bilancio certificano l’immobilismo, dal 2013 al 2018, della gestione Damiano per il comparto delle Entrate tributarie ed extra-tributarie.  

Da un anno non perdiamo occasione per manifestare le nostre preoccupazioni sulla gestione finanziaria dell’Ente.

In particolare, abbiamo sottolineato l’eccessivo ammontare dei residui attivi, pari a circa 20 milioni di euro.

Il riferimento è per quelli riconducibili alla capacità impositiva del Comune. Capacità impositiva che rappresenta i ⅔  delle Entrate Correnti.

Nel sottolineare che dall’accertamento dei residui attivi sono stati rettificati (#eliminati) 1,7 miloni di euro, dei quali 880 mila euro riferibili alla TARSU-TARES  2012 e 2013 e circa 360 Mila relativi all’addizionale fognatura e diritti di depurazione, ci siamo stupiti del fatto che la ragione sia riconducibile all’allineamento degli archivi nel primo caso e ad importi non dovuti nel secondo. Ulteriori 460 Mila euro, rettificati (#eliminati), per ruoli sulle violazioni del Codice della strada  riferite al 2007/2008/2009.

In un sol colpo, eliminiamo 1,7 milioni di euro che erano considerati crediti dell’Ente.

Non vogliamo annoiare i cittadini con aspetti tecnici. La sostanza è che in bilancio sono chiare ed evidenti le denunce fatte in questi mesi. Altro che toni trionfali !!!

TARSU-TARES-TARI da incassare per milioni di euro riferibili alla gestione DAMIANO. Fitti degli immobili comunali con arretrati considerevoli nei tempi e cospicui negli importi. La TOSAP caratterizzata da una gestione approssimativa, fatta di mancate verifiche e mancati recuperi di quanto dovuto.

Tutto questo ha determinato debiti nei confronti della Provincia (TEFA), SAMTE e fornitori vari per i quali non mancano decreti ingiuntivi gravati da ulteriori spese (legali e non solo); bollette di energia elettrica e gas metano non pagate per mesi o addirittura anni.

Vogliamo essere chiari e citiamo testualmente la Relazione sulla Gestione, il documento dell’Ente non il nostro: … “Lo stock di residui attivi è ancora troppo rilevante per la sostenibilità finanziaria del Comune ed obbliga questa amministrazione a perseguire politiche di bilancio mirate a rendere liquidi i propri crediti, mettendo in atto tutte le azioni che la normativa consente.

Dalla chiusura dell’esercizio 2018 concretamente si è dato avvio a procedimenti di recupero di detti crediti che, principalmente, rivestono carattere tributario.”

Della serie, l’immobilismo non è più consentito !!!

Analisi ripresa dallo stesso Revisore dei Conti che, nel confermare le evidenze citate, aggiunge e raccomanda :

          “…..

riduzione dello stock dei residui attivi mediante la riduzione dei tempi di verifica e controllo delle dichiarazioni e riscossione dei tributi e delle entrate extra tributarie, in modo da emettere tempestivamente gli avvisi di accertamento e rendere efficace l’azione di recupero dell’evasione e di incasso dei crediti. Per tale motivo si propone, de facto, una immediata modifica al regolamento della riscossione.”

Per quanto ci riguarda, verificare che su 20 milioni di residui attivi il 50% sia imputabile alle entrate tributarie ed extra tributarie, TITOLO 1 e 3, conferma le preoccupazioni e i continui richiami effettuati nel corso di quest’anno.

Il monito del Revisore sulla riscossione, l’anzianità dei residui, l’eccessivo ammontare degli stessi e quanto evidenziato dettagliatamente in Consiglio Comunale, a nostro avviso, certificano una gestione politica “distratta” e sicuramente insufficiente per il recupero delle somme dovute.

Se da un lato non è attribuibile all’Ente il mancato pagamento di quanto dovuto dai cittadini, dall’altro è totale responsabilità dell’Amministrazione non attivarsi prontamente per verificare e avviare le procedure per il recupero di somme così ingenti.

Massima disponibilità verso le situazioni di disagio e difficoltà, ma per definirle tali dobbiamo accertarle con atti concreti. Altrimenti parliamo d’altro !!!

Per il bene del nostro Comune e dei cittadini, confidiamo nel fatto che le attività poste in essere solo nel 2019, a nostro avviso estremamente tardive, daranno risultati concreti volti a scongiurare possibili conseguenze negative  già nei prossimi anni.

Altro aspetto che politicamente abbiamo sottolineato, è stata l’ennesima assenza dei consiglieri comunali Sorrentino e Sandomenico.

Al di là dei validi motivi che giustificano l’assenza in Consiglio Comunale, non possiamo non sottolineare da mesi, l’assenza fisica e politica anche nelle conferenze dei capigruppo. Assenza che determina perplessità e il disagio della stessa maggioranza, ogni qualvolta facciamo riferimento alla situazione. Capiremo!!!

Chiudiamo con una nota positiva,

Il REGOLAMENTO PER LA PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE IMPUTABILI AL GIOCO D’AZZARDO è in vigore. Una nostra iniziativa che ha visto la piena condivisione e l’unità dell’intero Consiglio Comunale.

Entro 5 anni tutte le attività esistenti dovranno adeguarsi alle prescrizioni previste, a partire dal rispetto delle distanze dai luoghi come le scuole e non solo.

 Movimento 5 Stelle 

Orazio Gerardo

De Mizio Giuseppina

 Damiano Mario

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