San Martino porge l’ultimo saluto a Vincenzo Brevetti: eleganza e signorilità anche nel calcio
E' stato l'indimenticato presidente della polisportiva San Martino
San Martino porge l’ultimo saluto a Vincenzo Brevetti: eleganza e signorilità anche nel calcio. L’ultimo saluto a un galantuomo che ha segnato la storia sportiva e non solo di San Martino.
Si sono svolti questa mattina i funerali di Vincenzo Brevetti, maestro della sartoria campana, artigiano, imprenditore e figura tra le più stimate della comunità di San Martino Valle Caudina. Con la sua scomparsa il paese perde un uomo che ha saputo lasciare un segno profondo non solo nel mondo del lavoro, ma anche nello sport e nella vita sociale.
Brevetti era conosciuto da tutti per la sua signorilità, il suo equilibrio e la sua grande umanità. Eccellente artigiano, aveva fatto dell’eleganza una vera filosofia di vita, trasformando il proprio mestiere in un’arte e guadagnandosi la stima di generazioni di concittadini.
Negli anni Novanta fu presidente della storica Polisportiva San Martino, contribuendo a scrivere una delle pagine più belle del calcio locale. La sua gestione si distingueva per uno stile inconfondibile: disciplina, rispetto e senso di appartenenza erano valori imprescindibili.
Rimane nella memoria di tanti l’immagine dei calciatori che raggiungevano i campi, in casa e in trasferta, indossando giacca e cravatta. Un dettaglio che raccontava la sua idea di sport: educazione, dignità e orgoglio per i colori biancorossi.
Profondo il cordoglio espresso dal sindaco, che lo ha ricordato come «un vero galantuomo» e un autentico punto di riferimento per l’intera comunità.
«Per me Vincenzo non era solo una figura stimata e benvoluta da tutti, ma un vero amico di famiglia», ha scritto il primo cittadino, ricordando il legame nato con suo padre negli anni dell’emigrazione a Milano.
Un rapporto fatto di affetto sincero, consigli e vicinanza costante. «Non passava settimana senza che mi chiamasse per sapere come stessero mamma e papà. Seguiva ogni mia iniziativa con orgoglio e, quando nascevano polemiche, voleva sempre capire per poter difendere con cognizione di causa».
Il sindaco ha poi ricordato il grande contributo di Brevetti allo sport cittadino e la sua straordinaria abilità come artigiano: «Era un eccellente artigiano dalle mani d’oro, capace di plasmare l’eleganza sia nel suo lavoro che nella vita di tutti i giorni. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile».
Anche il Real San Martino ha voluto rendergli omaggio con un messaggio carico di emozione, definendolo «figura storica e indimenticabile del nostro club». La società ha sottolineato come Vincenzo Brevetti sia stato il primo a portare una visione moderna nel calcio locale, facendo arrivare la squadra in abito alle partite e trasmettendo valori di rispetto, identità e appartenenza.
«Vincenzo Brevetti non è stato solo un presidente.
È stato un simbolo. Un custode dei valori biancorossi. Un uomo che ha lasciato un’impronta che nessuno potrà cancellare», si legge nel messaggio della società.
Nelle ultime ore sono stati decine i messaggi di cordoglio pubblicati sui social da amici, ex calciatori, dirigenti sportivi e cittadini. Tutti accomunati dal ricordo di una persona perbene, sempre disponibile, capace di farsi voler bene per la sua discrezione, la sua eleganza e il suo profondo senso del rispetto.
Con Vincenzo Brevetti se ne va una figura che ha rappresentato al meglio i valori di una comunità. Resta il ricordo di un uomo che ha saputo costruire, con il lavoro, con l’esempio e con la passione per il calcio, un’eredità morale destinata a rimanere viva nel cuore di San Martino Valle Caudina.