Valle Caudina: il ruolo delle associazioni nell’ottenere il collegamento con Afragola
Una nota del comitato civico per la città caudina
Valle Caudina: il ruolo delle associazioni nell’ottenere il collegamento con Afragola. In merito alle recenti notizie diffuse a mezzo stampa relative al completamento dello studio di fattibilità per la linea su gomma Montesarchio – Stazione AV di Napoli Afragola, il Comitato Civico “Per la Città Caudina” interviene senza alcun intento polemico, ma per doveroso rispetto della verità cronologica e documentale dei fatti.
La proposta tecnica oggi al vaglio della Regione Campania e formalizzata da AIR Campania non nasce dal vuoto, ma è il frutto diretto e inequivocabile della mobilitazione dal basso del tessuto sociale del nostro territorio:
-
La petizione popolare: A giugno 2026, oltre 35-50 associazioni civiche e culturali dei 13 comuni della Valle Caudina e di Sant’Agata de’ Goti hanno sottoscritto e trasmesso una formale petizione alle istituzioni regionali e ai vertici aziendali. L’istanza è stata regolarmente acquisita agli atti con protocollo aziendale AIR Campania AIRCA-0032622-2026 del 22/06/2026.
-
Il riscontro ufficiale e lo studio di fattibilità: Con nota formale di riscontro AIRCA-0035787-2026 del 17/07/2026, AIR Campania ha risposto punto per punto proprio alla petizione del nostro Comitato Civico. Nella nota a firma della Dirigenza Esercizio e Sviluppo Commerciale, l’azienda di trasporti ha quantificato i costi (288.462,06 €), il fabbisogno chilometrico annuo (134.168,40 km) e ha allegato la bozza puntuale del quadro orario delle 12 corse feriali Montesarchio-Afragola.
Riconosciamo il ruolo delle istituzioni locali e dei rappresentanti regionali che sostengono l’iter, ma riteniamo corretto che gli organi di informazione diano il giusto rilievo al lavoro documentato e instancabile del terzo settore e dei cittadini.
Non è tempo di intestarsi primogeniture o frammentare il fronte civile e istituzionale. I 70.000 residenti della Valle Caudina vivono da troppi anni un isolamento insostenibile causato dalla persistente chiusura della linea ferroviaria.
Questo risultato dimostra che quando i cittadini si organizzano con rigore tecnico e visione, le risposte arrivano. Ora serve l’impegno concreto e compatto di tutti — Regione, sindaci, terzo settore e forze politiche — per finanziare e attivare definitivamente il servizio.
Solo uniti si vince.