Notte di terrore per 2 sposini, la loro casa assaltata dai banditi

Redazione
Notte di terrore per 2 sposini, la loro casa assaltata dai banditi
Rapinano un ufficio postale a 72 e 75 anni, condannati a 3 anni e 7 mesi di reclusione

Notte di terrore per 2 sposini, la loro casa assaltata dai banditi. Indagano i carabinieri sull’assalto in stile Arancia Meccanica avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì a Villa di Briano.

Irruzione del commando

Un commando di banditi ha fatto irruzione in un’abitazione dove vive una coppia sposata da poco. A farne le spese sono stati due giovani sposini, rispettivamente figlio e nuora del padrone di casa.Si tratta stimato medico e primario del Cardarelli. Come riferito da “Il Mattino” il professionista era fuori per un convegno quando è avvenuto il raid.

I quattro malviventi sono riusciti ad avere accesso all’abitazione scavalcando il muretto del giardino. Per entrare in casa hanno però dovuto rompere la finestra svegliando la coppia.

Sposini immobilizzati e legati

A quel punto i due sposini sono stati immobilizzati e legati mentre la gang faceva razzia di tutto ciò che di valore trovava in casa: soldi, vestiti, oggetti hi-tech, orologi e perfino un computer.

Nella colluttazione uno dei malviventi si è anche ferito. Al momento le indagini si stanno concentrando sulle batterie di malviventi che da settimane stanno mettendo a ferro e fuoco l’agro aversano e in particolare la zona di Villa di Briano.

Valle Caudina: condannato noto avvocato per minacce ad una collega

Si è concluso stamattina davanti al giudice di pace di Airola,  il procedimento che vede imputato un noto avvocato della Valle Caudina. Si tratta di A.D.O., residente nel comune di Paolisi.

L’avvocato è accusato di minacce ad una collega. Quest’ultima è difesa di fiducia dall’avvocato  Pierluigi Pugliese. Mentre l’avvocato caudino dall’avv. Sergio Rando.

Minacce e manovre azzardate

I fatti risalgono al 2015 e riguardano un episodio avvenuto lungo la strada statale Appia. L’avvocato caudino nel procedere lungo la Via Nazionale Appia in direzione Caserta, avvistata l’autovettura della collega, la raggiungeva ad altissima velocità.

E con manovre azzardate effettuava un pericoloso sorpasso, costringendola a spostarsi verso il ciglio destro della carreggiata. Questo al solo fine di minacciarla, per poi dileguarsi repentinamente.

La vicenda si inserisce in un più ampio quadro di atteggiamenti ostili e intimidatori nei confronti della collega, volti ad intimorirla ed a compromettere la sua libertà personale. L’avvocato imputato è stato, quindi, condannato dal Giudice per il predetto reato a 400 euro di multa.

La sentenza del 21 ottobre

L’accaduto è collegato ad un processo ben più complesso, nell’ambito del quale il P. M. procedente, dott.ssa Donatella Palumbo, aveva chiesto la condanna dell’avvocato, del padre e del fratello. I tre devono rispondere delle accuse di tentata estorsione, minaccia, furto, danneggiamento e calunnia. Il pm ha chiesto pene durissime per i tre. Attesa per il 21 ottobre.