Omicidio Zeppetelli: Maglione e Moscatiello rispondono alle domande del Gip

Redazione
Omicidio Zeppetelli: Maglione e Moscatiello rispondono alle domande del Gip
Omicidio Zeppetelli: Maglione e Moscatiello rispondono alle domande del Gip

Omicidio Zeppetelli: Maglione e Moscatiello rispondono alle domande del Gip, Non si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Ed uno dei due ha dichiarato la completa estraneità all’omicidio.

Alessio Maglione, 30enne di Cervinara, e Giuseppe Moscatiello di 21,  accusati dell’esecuzione materiale dell’omicidio di Nicola Zeppetelli, avvenuta sabato 19 febbraio a Joffredo, sono stati sottoposti all’interrogatorio di garanzia.

Decisione a sorpresa

Il 30enne è difeso dell’avvocato Giulia Cavaiuolo, mentre il 21enne dall’avvocato Luigi Petrillo. Ad interrogare Maglione e Moscatiello, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, la dottoressa Stefania Cristaldi.

Il 30enne e quello che viene ritenuto il suo complice, dopo 24 ore di fuga sono stati tratti in arresto ad Arienzo. La cittadina fa parte del territorio di competenza del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Ecco perché ad interrogarli è stato il Gip di quel tribunale.

Il 30enne ha risposto a tutte le domande del Gip. Non solo, l’avvocato Cavaiuolo ha sollevato anche delle contestazioni rispetto al quadro accusatorio raccolto dal Pubblico Ministero della Direzione Distrettuale Antimafia che coordina le indagini. Una delle contestazioni riguarda l’aggravante mafiosa dell’omicidio

Ed ora si attende la decisione del Gip per un’eventuale scarcerazione, un regime diverso da quello carcerario o la permanenza in carcere. Una decisione che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.

La versione di Moscatiello

Anche Giuseppe Moscatiello, come ci ha spiegato l’avvocato Luigi Petrillo, ha risposto a tutte le domande ed ha dichiarato la sua totale estraneità ai fatti. Secondo quanto dichiarato al Gip, Moscatiello ha dato solo un passaggio al suo amico Maglione e non sapeva che questi aveva una pistola. Anche l’avvocato Petrillo ha sollevato diverse contestazioni, tra cui l’aggravante mafiosa del fatto di sangue.

Intanto, nella giornata di domani, presso la morgue dell’azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino, sarà effettuata l’autopsia sul corpo di Nicola Zeppetelli. Gli avvocati difensori dovranno nominare i loro periti di parte. Subito dopo il corpo sarà affidato alla famiglia per l’ultimo saluto.