L’edizione di quest’anno assume un valore straordinario poiché dedicata agli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi (1226-2026), figura universale di pace, fraternità e amore per il Creato.
Il tema scelto, “Un Cammino di Luce. Da sé alla fraternità universale”, guiderà l’intero percorso artistico e spirituale attraverso tredici scene realizzate nel centro storico cittadino, alle quali si aggiungono due ulteriori opere fuori scena allestite nella frazione Bagnoli e in località Palmentata.
Il tema è stato proposto dall’Unità Pastorale di Sant’Agata de’ Goti, a sottolineare il profondo legame tra la manifestazione e il cammino di fede della comunità locale.
Promossa e coordinata dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso ETS, che cura l’organizzazione generale dell’evento e il coordinamento delle attività, con il coinvolgimento di associazioni, istituzioni, artisti, volontari e cittadini, la manifestazione gode del patrocinio morale della Regione Campania e del Comune di Sant’Agata de’ Goti, nonché del patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e del CSV Irpinia Sannio ETS, a conferma del valore culturale, artistico, religioso e identitario che l’evento riveste per l’intero territorio.
Per due giorni il centro storico si trasformerà in un grande museo a cielo aperto, dove migliaia di petali e materiali naturali daranno vita a straordinarie opere di arte effimera, frutto di un lavoro collettivo che coinvolge generazioni diverse nel segno della collaborazione e della condivisione.
Il programma prenderà il via sabato 6 giugno, alle ore 10.30, con il Live Painting “Infiorata 2026”, presso i portici di Via Roma, a cura degli artisti Melbi e Alfonso Ruggieri. Nel pomeriggio, alle ore 18.00, inizieranno le attività di allestimento del tappeto artistico in Piazza Sant’Alfonso.
Domenica 7 giugno, sin dalle prime ore del mattino, i volontari completeranno la realizzazione dei tappeti floreali nelle principali piazze del centro storico. Alle ore 19.00 sarà celebrata la Santa Messa presso la Concattedrale di Santa Maria Assunta; a seguire, alle ore 19.45 circa, la tradizionale Processione del Corpus Domini attraverserà il percorso infiorato da Piazza Duomo a Piazza Castello, offrendo uno dei momenti più suggestivi e partecipati dell’intera manifestazione.
Ad arricchire il programma saranno inoltre la mostra dedicata al tema dell’Infiorata 2026, allestita presso la sede della Società Operaia di Mutuo Soccorso, le visite guidate curate dagli artisti e gli spazi espositivi che raccontano la storia e l’evoluzione di una tradizione che negli anni è divenuta simbolo identitario della città.
“L’Infiorata rappresenta uno dei momenti più alti della vita comunitaria di Sant’Agata de’ Goti – dichiara il Presidente della SOMS Antonio Piscitelli –. È una manifestazione che unisce fede, arte, tradizione e partecipazione popolare, coinvolgendo associazioni, famiglie, volontari e giovani in un grande progetto collettivo.
Attraverso i tappeti artistici vogliamo offrire ai visitatori non soltanto uno spettacolo di straordinaria bellezza, ma anche un’occasione di riflessione e crescita comunitaria.
Ringrazio la Regione Campania, il Comune di Sant’Agata de’ Goti, l’Accademia di Belle Arti di Napoli e il CSV Irpinia Sannio ETS per il sostegno e il patrocinio accordati alla manifestazione, nonché tutti i partner, gli artisti, le associazioni e i volontari che contribuiscono alla realizzazione di un evento che rappresenta un patrimonio prezioso per la nostra comunità e per l’intero territorio.
L’Infiorata non è soltanto una tradizione da custodire, ma un’esperienza collettiva che rinnova ogni anno il senso di appartenenza, di accoglienza e di fraternità che caratterizza la nostra comunità”.
L’Infiorata di Sant’Agata de’ Goti si conferma così una delle più importanti esperienze di arte floreale e partecipazione comunitaria del territorio campano, capace di valorizzare il patrimonio storico, culturale e spirituale della città e di attrarre ogni anno migliaia di visitatori provenienti da tutta la regione e oltre.
Un appuntamento che rinnova il legame tra memoria e futuro, tradizione e innovazione, spiritualità e bellezza, trasformando Sant’Agata de’ Goti in un luogo di incontro, accoglienza e fraternità universale.