Scoperti a rubare in uno stabilimento a Tufara, il giudice li scarcera

Il Caudino
Scoperti a rubare in uno stabilimento a Tufara, il giudice li scarcera

Nella giornata di ieri, i Carabinieri della locale stazione di San Martino V.C. , avevano proceduto all’arrestato in flagranza di tre soggetti del posto responsabili del furto di numerose componenti di un impianto industriale custodite in un capannone sito nel comune caudino.

Infatti, i militari, nel corso di un servizio perlustrativo, avendo notato insoliti movimenti e udito strani rumori, avevano sorpreso i tre uomini all’interno di una ditta dismessa, intenti ad asportare decine di lastre in ferro appena smontate da un nastro trasportatore.

La refurtiva, secondo le prime stime, avrebbe fruttato un cospicuo  profitto qualora immessa sul mercato clandestino.

Il tempestivo intervento dei Carabinieri, tuttavia, permetteva di bloccare e trarre subito in arresto un 20enne, un 50enne ed un 62enne, tutti  originari del posto e con a carico numerosi  precedenti penali per reati contro la persona ed il patrimonio.

Condotti in Caserma, dopo gli accertamenti di rito, i tre arrestati venivano messi a disposizione della Procura della Repubblica di Avellino in attesa di comparire dinanzi al Tribunale per essere giudicati con rito direttissimo.

Stamane, gli indagati sono stati condotti innanzi al Giudice del Tribunale di Avellino –dott. G. Lezzi- per la convalida del fermo, per decidere sulla misura cautelare da applicare e per procedere con l’eventuale giudizio per direttissima.

Considerata la gravità dei fatti e lo status di pluripregiudicati dei tre arrestati,  la Pubblica accusa ha chiesto per il 62enne la misura della custodia cautelare in carcere, mentre per gli altri due, la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Netta l’opposizione della difesa dei tre arrestati, tutti assisiti  dall’avvocato Valeria Verrusiodel Foro di Avellino, la quale ha dettagliatamente illustrato al Giudice  le ragioni di una misura, almeno più mite, pure a fronte della gravità della situazione.

A seguito di una lunga camera di consiglio, il giudice ha disposto l’immediata scarcerazione di due dei tre accusati e disposto i domiciliari solo per uno di essi.

Il processo, che vedrà alla sbarra i tre pregiudicati con l’accusa di furto pluriaggravato, prenderà il via il prossimo 9 Luglio 2019.