Si ferma per aiutare automobilista: poliziotto 36enne travolto e ucciso

Redazione
Si ferma per aiutare automobilista: poliziotto 36enne travolto e ucciso
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Si ferma per aiutare automobilista: poliziotto 36enne travolto e ucciso. Tragedia in Sardegna: un agente della polizia stradale è stato travolto e ucciso da un furgone mentre era in servizio, questa mattina lungo la statale 131 Dcn a Posada, nel Nuorese.

La vittima aveva 36 anni ed era in servizio alla Polstrada di Nuoro. La dinamica della tragedia non è ancora chiara, sul posto per i rilievi ci sono gli agenti della Polstrada con il comandante dalla Stradale di Nuoro, Leopoldo Testa.

Da quanto si apprende, la pattuglia della Polizia stradale era intervenuta per soccorrere un automobilista rimasto in panne, quando il furgone, spuntato all’improvviso, l’ha travolto.

Picchiò un cliente di un locale, Daspo urbano per un 42enne

Aveva aggredito selvaggiamente il cliente di un locale, picchiandolo e continuando a malmenarlo anche quando era a terra. Il Questore di Cagliari, Paolo Rossi, ha emesso il primo Dacur, il divieto di accesso alle aree urbane, (Daspo urbano) nei confronti di un uomo di 42 anni, personaggio già noto alle forze dell’ordine, di Quartu Sant’Elena.

Il 13 giugno scorso il 42enne aveva litigato con un cliente all’interno del locale e poi lo aveva aggredito. Aveva colpito la vittima con due pugni al volto provocandone la caduta.

Si ferma per aiutare automobilista: poliziotto 36enne travolto e ucciso

E poi aveva continuato ad infierire su di lui con un calcio alla testa sino a procurargli un trauma cranico-facciale ed una frattura della mandibola con prognosi d 30 giorni.

Vista la pericolosità del 42enne, accertata anche dalle indagini condotte dalla Divisione Polizia Anticrimine, è scattato il Dacur, divieto di accesso alle aree urbane.

Il 42enne per due anni avrà il divieto accedere, dalle 12 alle 07, all’interno di “pubblici esercizi e di locali di pubblico trattenimento ubicati nella zona ove sono stati commessi i reati, nonché di stazionare nelle immediate vicinanze degli stessi locali”.

Rogo Oristanese, inchiesta Procura per incendio colposo

La Procura di Oristano ha aperto un fascicolo sul gigantesco rogo che ha divorato il Montiferru, nell’Oristanese. Lo conferma all’ANSA il procuratore, Domenico Ezio Basso, precisando che l’inchiesta è stata aperta con l’ipotesi di incendio colposo aggravato.

Al momento, come anticipano anche i quotidiani locali, non ci sono indagati. Adesso si attende la relazione del Corpo forestale per capire come procederà la Procura.