Vaccinare le persone fragili

Redazione
Vaccinare le persone fragili
Vaccini Campania, domani prenotazione per fascia 45-49. Over 40 dal 18 maggio

Vaccinare le persone fragili. Terminare la vaccinazione degli over 80, delle categorie dei docenti e delle varie forze dell’ordine, poi proseguire con i pazienti estremamente fragili.

Somministrare il vaccino

A  loro  va somministrato il vaccino Rmna all’interno dei centri ospedalieri – e poi andare avanti per fasce di età decrescenti. Per la vaccinazione di massa sono previste le somministrazioni del vaccino nelle stesse strutture degli ambienti di lavoro.

Le aziende, eventualmente, dovranno e fare richiesta. E’ quanto prevede la bozza del nuovo Piano vaccini, secondo quanto riferito da una fonte che ha collaborato al dossier. Si tratta di una indiscrezione dell’Ansa.

“Verranno aggiornate le raccomandazioni che stabiliscono le priorità nell’accesso ai vaccini. E saranno esplicitate, tra le categorie con accesso prioritario, quelle delle persone con disabilità grave riconosciute ai sensi dell’art. 3 comma 3 della Legge 104”.

Ad annunciarlo è il ministro per le disabilità, Erika Stefani, che aggiunge: “Occorre trovare soluzioni per le difficoltà connesse all’uso delle mascherine per le persone sorde e per chi ha necessità di leggere il labiale.

Mi sono attivata affinché le mascherine trasparenti, omologate recentemente, siano inserite nei canali di distribuzione gestiti dal commissario straordinario per l’emergenza. Ho segnalato questo al generale Figliuolo che mi ha garantito di aver già disposto gli atti per acquisire questi dispositivi”.

La chiave per uscire dalla pandemia

“La campagna di vaccinazione resta  la chiave per uscire da questa pandemia, dichiara il ministro Roberto Speranza.

Abbiamo scelto di iniziare a proteggere il nostro personale sanitario, Rsa e anziani over 80, i più colpiti dalla malattia. La priorità va alle persone con disabilità grave e patologie critiche”.

L’annuncio di ben due ministri della Repubblica fa ben sperare che, finalmente, non si perda altro tempo e vengano vaccinate le persone fragili.

In questi ultimi giorni troppe categorie, compresa la nostra, quella dei giornalisti, ha avanzato pretese illogiche. Tutti rischiamo di contrarre il covid, ma bisogna proteggere chi rischia di non uscire vivo da una terapia intensiva.