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Valle Caudina: attività didattica sospesa per tutti sino al 14 marzo

Valle Caudina: attività didattica sospesa per tutti sino al 14 marzo. E’ arrivata, puntuale, come annunciato ieri dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca l’ordinanza che blocca l’attività didattic
di redazione
1 mese fa
27 Febbraio 2021
Valle Caudina: attività didattica sospesa per tutti sino al 14 marzo

Valle Caudina: attività didattica sospesa per tutti sino al 14 marzo. E’ arrivata, puntuale, come annunciato ieri dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca l’ordinanza che blocca l’attività didattica in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado.

La sospensione dell’attività didattica in presenza, e non la chiusura delle scuole, va dal 1 marzo 2021 e fino al 14 marzo 2021. Infatti, così recita il provvedimento. “E’ sospesa l’attività didattica in presenza dei servizi educativi per l’infanzia e dei servizi per l’infanzia (sistema integrato 0-6 anni) nonché delle scuole di ogni ordine e grado, nonché delle Università.

Restano comunque consentite in presenza le attività destinate agli alunni con bisogni educativi speciali e/o con disabilità; e in ogni caso garantendo il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica a distanza”.

Nello stesso provvedimento il presidente De Luca richiama le Aziende Sanitarie alla puntuale applicazione delle disposizioni relative alle Azioni di risposta Ricerca e Gestione dei contatti (contact tracing) di cui alla circolare del Ministero della Salute.

Inoltre, “in conformità alle Conclusioni del Report settimanale 41- Sintesi nazionale Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020) del Ministero della Salute- Istituto
Superiore della Sanità e alla luce della conferma della circolazione di alcune varianti virali a maggiore trasmissibilità”.

Evitare contatti

Si raccomanda alla popolazione di evitare tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo; che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile.

Ribadisce anche l’obbligo di rispetto delle misure raccomandate dalle autorità sanitarie, compresi i provvedimenti quarantenari dei contatti stretti dei casi accertati e di
isolamento dei casi stessi, secondo quanto disposto da ultimo con la menzionata circolare del Ministero della Salute.

Infine, “si invitano gli enti competenti a rafforzare il controllo del rispetto delle disposizioni del DPCM 14 gennaio 2021 e delle disposizioni del presente provvedimento”. Nella diretta facebook di ieri il presidente De Luca, tra l’altro, aveva lamentato proprio la mancanza di controlli da parte delle forze dell’ordine.

Sempre nella stessa diretta Vincenzo De Luca aveva posto l’accento sul dilagare dei contagi, soprattutto nelle varianti inglese e brasiliana che si stanno mostrando più infettive del ceppo originario.