Valle Caudina: bimbo investito ad Arpaia

Redazione
Valle Caudina: bimbo investito ad Arpaia
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Valle Caudina: bimbo investito ad Arpaia. Il bimbo non è in pericolo di vita, ma si è reso necessario il ricovero presso l’azienda ospedaliera San Pio di Benevento. La strada statale Appia si conferma come una delle  direttrici più pericolose della Campania, soprattutto quando attraversa centri abitati, come in questo caso.

Investimento ad Arpaia.

Nella serata di ieri, un bimbo di otto anni, è stato investito nel territorio del comune di Arpaia. Il piccolo stava attraversando. Forse, intendeva raggiungere il papà che si trovava dall’altro lato della Nazionale Appia.

Il piccolo non si è reso conto che stava arrivando una fiat punto, alla guida della quale si trovava un cittadino di uno dei comuni irpini della Valle Caudina. L’impatto è stato inevitabile. Il bimbo è stato subito soccorso da un’ambulanza del 118, I sanitari del servizi di emergenza hanno deciso di trasportarlo in ospedale. Come già detto, fortunatamente, il piccolo non corre pericolo di vita. Grande è stata comunque la paura. Le fasi dell’investimento vengono ricostruite dai carabinieri della compagnia di Montesarchio.

Siamo alle solite.

Purtroppo, la strada statale Appia si continua a confermare come una strada altamente pericolosa. E’ l’unica direttrice per arrivare verso Napoli o Caserta dalle zone interne e viceversa. Questo implica un traffico sempre più sostenuto.

Senza contare che l’Appia attraversa interi paesi. Situazioni di pericolo, ad esempio, in Valle Caudina, si vivono proprio ad Arpaia, a Campizze e a Tufara Valle.

Limiti di velocità

Certo, ci sono i limiti di velocità, ma, per diverse ragioni, quasi nessuno li rispetta. Così, i pericoli per i pedoni diventano sempre più alti. Non dimentichiamo che, proprio lo scorso anno, ci fu un investimento mortale a Tufara Valle.

Valle Caudina: bimbo investito ad Arpaia

Una vicenda scioccante che provocò anche una vera e propria mobilitazione da parte degli abitanti del posto. E l’investimento di ieri sera dimostra che i pericoli restano tutti.

(foto di repertorio)