Valle Caudina: Giuliana e Giuseppe, un amore con un timbro postale vale di più

La coppia ha già due figli e a giugno sono in programma le nozze

Redazione
Valle Caudina: Giuliana e Giuseppe, un amore con un timbro postale vale di più
Valle Caudina: Giuliana e Giuseppe, un amore con un timbro postale vale di più

Valle Caudina: Giuliana e Giuseppe, un amore con un timbro postale vale di più. E’ una storia d’amore, un gran bella storia d’amore. Oggi è San Valentino e Poste Italiane ha deciso di festeggiare la festa degli innamorati con delle cartoline a tema, ma anche raccontando diverse relazioni, matrimoni e fidanzamenti nati tra i dipendenti.

Del resto, è accertato che Cupido scaglia le sue frecce con estrema facilità suoi luoghi di lavoro. Poste Italiane ha proposto diverse storie in tutta Italia. Polarizzando l’attenzione rispetto alla posizione geografica.

In una di queste storie, il protagonista è un caudino di Cervinara, salomonaro purosangue che, però, vive e lavora tra le valli bergamasche. Si chiama Giuseppe Fierro, Peppino per gli amici di Cervinara e Maradona per come accarezzava il pallone in piazza Sant’Adiutore. Ci piace riprendere e far conoscere la sua bella storia d’amore anche a Cervinara ed in Valle Caudina.

Un amore nato tra lettere e raccomandate, quello tra Giuliana Danesi e Giuseppe Fierro. A far da sfondo alla loro storia è stato infatti il comune impiego in Poste Italiane. Cupido, insomma, ha scoccato le sue frecce fra la corrispondenza e, con San Valentino alle porte, è bello raccontare come tutto è nato.

Sono più d 400 i portalettere in servizio sulla provincia di Bergamo, operativi nei 30 centri di distribuzione che servono gli oltre 240 comuni bergamaschi, fra loro anche Giuliana e Giuseppe, rispettivamente in servizio sui centri di distribuzione di Lovere e Clusone. Una coppia con tantissime cose in comune, dai loro studi in ragioneria, al loro anno e mese di nascita, comune anche alle loro mamme e ai loro fratelli maggiori. Giuliana è di Endine, Giuseppe è invece originario di Cervinara in provincia di Avellino, trasferitosi nella bergamasca proprio per lavoro.

Anche la loro storia lavorativa è ricca di coincidenze, entrambi sono stati assunti in Poste nel 1995, sul punto di distribuzione di Carobbio degli Angeli, oggi integrato nel centro di Trescore, si separano poi per più di 10 anni, Giuliana su Endine e Giuseppe su Casazza, fino a quando nel 2008 entrambi si spostano sul centro di Ranzanico, ora unificato a Lovere. Durante una cena fra colleghi, hanno occasione di ritrovarsi e il loro amore nasce, si conferma con la nascita di Nicolò e Serena nel 2011 e si cementerà del tutto quest’anno a giugno, quando convoleranno a nozze.

«Poste fa da sfondo alla nostra storia», racconta Giuseppe. «Condividere lo stesso lavoro non è un ostacolo, ci siamo sempre aiutati ed abbiamo sempre potuto contare su un aiuto reciproco nel gestire le cose», continua Giuliana.

A far innamorare Giuliana di Giuseppe sono stati la sua gentilezza e il suo essere originale, è state invece la certezza che Giuliana potesse essere la mamma dei suoi figli a far scoccare la scintilla per Giuseppe. La sua originalità Giuseppe l’ha dimostrata anche quando ha chiesto a Giuliana di sposarlo. Ad ottobre, durante un concerto di Claudio Baglioni, grande passione di famiglia, davanti ai loro due figli, Giuseppe ha aspettato il momento giusto e con il sottofondo della canzone “A tutto cuore” ha chiesto a Giuliana di sposarlo, per la gioia di Nicolò e Serena che ha esclamato un «finalmente papà!». La passione che li accomuna è anche quella per i viaggi, dopo aver trascorso tra New York e il Canada la scorsa estate, per il viaggio di nozze sarà una crociera a permettere loro di festeggiare come si deve il loro matrimonio.

«Giuseppe sul lavoro ha un grande pregio, è sempre gentile e disponibile con i colleghi», dice Giuliana. «Giuliana come collega è molto professionale e seria – prosegue Giuseppe – sia io che gli altri colleghi sappiamo di poter sempre contare su di lei».

«Sono stati circa 40 i nuovi portalettere inseriti alla fine del 2023 in particolare nei centri di Albino, Bergamo Buttaro, Clusone, Dalmine, Lovere, Ponte San Pietro, Romano di Lombardia, Sarnico, Trescore Balneario, Treviglio, Valbrembo e Zingonia, oltre 300 in Lombardia e 2100 in tutta Italia.

Il programma di politiche attive, concordato con le organizzazioni sindacali, contribuisce a realizzare in modo efficace le strategie delineate nel piano industriale “2024 Sustain & Innovate”, in particolare per quanto riguarda la nuova organizzazione del recapito che vede la trasformazione della figura del portalettere sempre più incentrata sul crescente mercato dei pacchi», sottolinea Poste Italiane.

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