Valle Caudina: in pensione il notaio Pellegrino D’Amore, nel suo cuore è rimasta Cervinara

Traguardo anagrafico e professionale per lo stimato professionista irpino. Il bilancio di mezzo secolo di carriera

Redazione
Valle Caudina: in pensione il notaio Pellegrino D’Amore, nel suo cuore è rimasta Cervinara
Pellegrino D'Amore

Valle Caudina: in pensione il notaio Pellegrino D’Amore, nel suo cuore è rimasta Cervinara. Traguardo anagrafico e professionale per lo stimato professionista irpino. Il bilancio di mezzo secolo di carriera.

Un giorno speciale che segna la fine di un lungo ed eccezionale percorso professionale. Oggi, martedì 25 agosto 2026, il notaio Pellegrino D’Amore festeggia il suo settantacinquesimo compleanno e, come previsto dalla normativa vigente per la professione notarile, firma il congedo ufficiale dall’esercizio delle sue funzioni dopo ben 47 anni di carriera.

Dalle prime esperienze in Abruzzo fino al consolidamento in Irpinia – con tappe fondamentali a Nusco, Cervinara e infine Avellino – il notaio D’Amore lascia un’eredità professionale fatta di grande umanità, profonda competenza e viscerale legame con il territorio.

I ricordi della carriera e l’ultimo atto stipulato

Iniziò la carriera ad Atessa nel 1979, approdò a Nusco nel 1982, il lungo e felice periodo a Cervinara dal 1986 e l’arrivo nel capoluogo avellinese nel 1998, mantenendo sempre un legame speciale con Montefalcione.

Del periodo cervinarese non può di certo dimenticare la mano sicura e nobile del suo collaboratore Rosario Casale, originario di Cervinara, ma residente nella vicina Rotondi, che gli teneva studio e agenda in perfetta sincronia.

E’ stato storico dirigente e sostenitore della Scandone Avellino nei gloriosi anni della Serie A, vissuti con profondo trasporto al fianco di figure storiche dello sport irpino.

Un brindisi riservato insieme ai figli Vittorino Antonio e Benedetta Anna e ai collaboratori di una vita, alcuni al suo fianco da oltre quarant’anni.

Nipote del notaio Pellegrino e figlio di docenti (Vittorino e Anna De Pascale), D’Amore vanta una tradizione di famiglia legata al diritto, che prosegue oggi con la figlia Benedetta Anna avviata alla carriera notarile e con il figlio Vittorino Antonio incardinato nella professione forense.

Pasquale Marro

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