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Valle Caudina: la morte rapisce Michelle a soli 16 anni

24 Giugno 2022

Valle Caudina: la morte rapisce Michelle a soli 16 anni

Valle Caudina: la morte rapisce Michelle a soli 16 anni. Valle Caudina: la morte rapisce Michelle a soli 16 anni. Un dolore che ha colpito l’intera comunità di San Martino Valle Caudina. Michelle Pagnozzi a soli sedici anni ha deciso di lasciare questo mondo. Sin dalla nascita ha dovuto combattere con un’atroce malattia.

Lutto cittadino

A San Martino tutti conoscevano le condizioni della piccola e soprattutto tutti conoscevano gli immani sacrifici che il padre Massimo e la mamma Cristina Gallai hanno fatto per tenerla in questo mondo.  L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Pasquale Pisano ha proclamato il lutto cittadino per oggi, 24 giugno, quando si svolgeranno le esequie.Ecco come l’amministrazione ha voluto salutare la piccola Michelle.

Il cordoglio dell’amministrazione

Il pedagogista polacco Janusz Korczak, morto nel campo di concentramento di Treblinka con i bambini orfani che aveva raccolto nel ghetto di Varsavia, diceva che gli adulti devono imparare ad alzarsi sulle punte dei piedi, per stare all’altezza dei bambini.

Quanta bellezza in questa frase, quanto coraggio nel dire una verità che il mondo spesso nasconde, non curandosi fino in fondo del mondo dei più piccoli. Per fortuna non sempre è così. Michelle Pagnozzi è nata ad Empoli il 19 maggio 2006 e da poco ha lasciato questo mondo, tornando tra gli angeli del cielo, dopo un breve tormentato cammino, fatto insieme alla sua famiglia, soprattutto a Cristina Gallai, la sua dolce mamma, che ha saputo stare sempre in piedi, all’altezza della sua bambina.

La lotta  ed il coraggio di Cristina

Cristina ha lottato sempre per far vivere alla figlia quella normalità che la natura le aveva negato; ha lottato con dignità, amore, sollecitudine e perseveranza. Grazie Cristina per l’esempio di madre che hai dato. Siamo vicini a te, in questo momento di dolore, a tuo marito Massimo Pagnozzi e a tua figlia Carlotta.

Siamo vicini a te e alle tante mamme che, come anche quella di Ubaldo, sono capaci di dimenticare se stesse per essere sempre all’altezza dei loro figli. In concomitanza dello svolgimento della cerimonia funebre, è stata proclamato, dal Sindaco, il Lutto Cittadino.