Valle Caudina: protesta di docenti contro l’esodo al Nord, minacciata l’occupazione del Csa a Benevento

Redazione
Valle Caudina: protesta di docenti contro l’esodo al Nord, minacciata l’occupazione del Csa a Benevento
Sono in tantissimi gli insegnanti che stamani all’ex provveditorato di Benevento stanno protestando, minacciando l’occupazione, contro le assegnazioni in ambiti territoriali, non solo lontani da casa, ma come ci dice una insegnante:  “Senza tenere conto dei punteggi, nonostante fossero altissimi per molti di noi, senza considerare gli ambiti scelti e addirittura senza nemmeno prendere in considerazione canali preferiti come la legge 104 a favore delle persone svantaggiate, siamo finiti tutti in Lombardia, e stranamente, per molti di noi (320), solo del beneventano la destinazione è Mantova, una provincia nemmeno sognata di inserirla mentre in tanti, con punteggi inferiori, sono rimasti ad insegnare nella scuola sotto casa”.
Effetti disastrosi sul piano sociale, in quanto numerose famiglie verranno disgregate: soprattutto tante madri saranno costrette ad allontanarsi dai loro affetti, dai loro figli, dalla loro famiglia.
Le persone, che tutte insieme vanno via, non sono poche. Un allarme che arriva dalle scuole, dalle lunghe file di docenti che aspettavano di rimanere vicino casa e che invece, di nuovo, si ritrovano a fare i conti con spese da sostenere tra affitti e altro.
L’esodo di migliaia di insegnanti, poi, avrebbe conseguenze disastrose anche per l’economia delle regioni meridionali: infatti, un’enorme quantità di spesa pubblica si trasferirà al Nord, visto che gli stipendi dei lavoratori del Sud verranno spesi altrove, a cominciare dagli affitti degli immobili.
“Reclamiamo il diritto a rimanere nella nostra regione, siamo vittime di un algoritmo che non ha tenuto conto delle preferenze espresse e del punteggio maturato in anni e anni di servizio”, questo lo slogan dei docenti che stamattina protestano nel capoluogo sannita.
Sul posto si sta portando il sindaco di Benevento Clemente Mastella.
Brigida Abate