Valle Caudina: raid di moto e quad a piano di Lauro

Presentato un esposto denuncia

Redazione
Valle Caudina: raid di moto e quad a piano di Lauro

Valle Caudina: raid di moto e quad a piano di Lauro. Quella che doveva essere una giornata di festa, scoperta e valorizzazione delle eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche del Partenio si è trasformata nell’ennesima amara constatazione di degrado e incuria.

L’evento di promozione territoriale “Briganti, tartufi e vino”, tenutosi ieri nella splendida cornice di Piana di Lauro, è stato pesantemente turbato dalla presenza incontrollata e molesta di mezzi a motore non autorizzati.

​Durante la manifestazione, soci, partecipanti e allevatori locali hanno constatato con indignazione la deturpazione del territorio e l’incessante frastuono di moto da cross, quad e fuoristrada.

Un raid motorizzato sconsiderato che ha sollevato polvere, calpestato i preziosi manti erbosi dei pianori e generato un forte impatto acustico, infastidendo gravemente gli animali al pascolo e spaventando la fauna selvatica locale, oltre a compromettere la serenità dei visitatori giunti sul posto per vivere un’esperienza a contatto con la natura.

​Di fronte a questo ennesimo episodio di inciviltà e spregio delle regole ambientali, l’Associazione di promozione sociale/ambientalista “Amici della Montagna Partenio” non è rimasta a guardare.

Nella giornata odierna, l’associazione ha provveduto a inoltrare un esposto-segnalazione formale alle autorità competenti, indirizzato all’Ente Parco Regionale del Partenio, al Comando Stazione Carabinieri Forestali e alla Polizia Locale dei comuni interessati.

​Nel documento si richiama con forza la gravità di tali condotte, che violano apertamente la Legge Quadro sulle aree protette (L. 394/1991), danneggiando la vegetazione protetta, innescando potenziali processi di erosione del suolo e mettendo a repentaglio la sicurezza degli escursionisti.

​«I nostri pianori, da Piana di Lauro a Piana Rapillo, rappresentano un patrimonio naturalistico inestimabile che merita rispetto e tutela rigorosa, non di essere trasformati in piste da cross abusive» – dichiarano dall’associazione.

​Con l’esposto formale, si chiede alle autorità di disporre urgenti e mirati controlli, intensificando i servizi di pattugliamento nei fine settimana e valutando l’installazione di barriere dissuasive, sbarre o fototrappole nei varchi di accesso.

L’obiettivo è chiaro: identificare i trasgressori, sanzionarli severamente e restituire legalità, sicurezza e quiete a tutto il Parco Regionale del Partenio.

betgaranticasibomjojobetjojobet güncel girişbahsegel girişbahsegelmeritkingmeritkingholiganbetmarsbahiscasibom girişgrandpashabetjojobetfixbetjojobet