Valle Caudina: un arresto a San Martino ed uno a Cervinara per estorsione e usura
L'operazione è stata coordinata dalla Dda di Napoli
Valle Caudina: un arresto a San Martino ed uno a Cervinara per estorsione e usura. Il Caudino ieri mattina ha anticipato i due arresti, avvenuti tra Cervinara e San Martino Valle Caudina,nonostante il silenzio delle forze dell’ordine.
Oggi,siamo in grado di fornirvi altre notizie ancora più dettagliate. Come anticipato ieri si tratta di un’operazione della direzione distrettuale antimafia di Napoli, I carabinieri hanno tratto in arresto un 33ennne pregiudicato di San Martino Valle Caudina ed un 39enne incensurato di Cervinara.
Il 33enne dovrà rispondere di estorsione aggravata ed usura aggravata. Il 39ennne cervinarese solo di estorsione aggravata. già questa mattina si è svolta l’udienza di convalida davanti al Gip.
I due sono assistiti dagli avvocati Fabio Russo e Vito Pacca. Il quadro indiziario, a quanto pare, dovrebbe riguardare due episodi specifici che hanno visto all’opera entrambi.
Vedere tornare in campo in Valle Caudina la Dda di Napoli vuol dire che, ancora una volta,. le vicende criminali offrono un quadro più che preoccupante. Altra cosa a colpire è la relativa giovane età delle persone coinvolte in questo blitz.
E’ ancora tutto da dimostrare ma, sembra che la cultura camorristica, con intimidazioni, attentati, richiesta di pizzo, la relativa usura e la necessaria omertà, continui ad attecchire nella nostra terra.
Da non sottovalutare il traffico di sostanze stupefacenti, anche se non è questo il caso, ma la droga rappresenta un ingente fonte di guadagno che chi si organizza non intende certo tralasciare o favorire i rivali.
Tutti elementi che inquinano il nostro territorio e lo rendono ancora più isolato e marginale. Non dimentichiamo che la Valle Caudina deve fare i conti con una cronica mancanza di collegamenti ed una desertificazione sempre più marcata.
E se qualcuno fosse così pazzo da investire nella nostra terra dovrebbe far fronte anche a queste escrescenze criminali. Il pizzo, l’estorsione non possono essere derubricate come ulteriori costi per le imprese. Pizzo ed usura avvelenano il tessuto economico e spesso gli imprenditori devono lasciare la proprietà proprio alle organizzazioni criminali.