Valle Caudina: vaccinazioni, priorità al personale scolastico

Redazione
Valle Caudina: vaccinazioni, priorità al personale scolastico
Vaccini, stop alle somministrazioni per gli insegnanti

Valle Caudina: vaccinazioni, priorità al personale scolastico.  “Nella campagna vaccinale il personale scolastico avrà un occhio di riguardo. Ho chiesto che si parta prima da chi sta già lavorando in presenza. Questo vuol dire vaccinare  il personale docente e non docente delle scuole dell’infanzia e delle primarie”. Anche il personale scolastico, infatti, può essere considerato a rischio.

Lo ha detto, in una diretta Facebook, l’assessora all’Istruzione della Regione Campania Lucia Fortini. Oggi in Campania sono tornati in classe gli studenti piu’ piccoli fino a quelli che frequentano la seconda elementare. In particolare, i piccoli della scuola dell’infanzia e delle prime due classi delle elementari.

“E’ un momento delicato – ha commentato Fortini,  ma vedere i bambini in classe mi ha dato molta emozione. C’e’ un po’ di ansia tra i genitori, io capisco le posizioni di tutti, ma abbiamo ritenuto di far tornare in classe i bambini piu’ piccoli. Ricordiamo che sono quelli che soffrivano di piu’ con la dad, nonostante gli sforzi fatti da tutti, studenti, docenti e genitori”.

Intanto, sono 1.021 i nuovi casi di Covid 19 in Campania nelle ultime 24 ore, di cui 934 asintomatici e 87 sintomatici, su 9.690 tamponi. Il dato è dell’ Unità di crisi della Regione e porta il totale positivi a 200.792, su un totale tamponi pari a 2.157.456.

I decessi sono 37, 12 nelle ultime 48 ore e 25 in precedenza ma registrati ieri, e portano il totale dall’inizio della pandemia a 3.165. I guariti sono 1.655, per un totale di 122.910. Dei 656 posti letto di terapia intensiva, ne sono occupati 109; dei 3.160 posti letto di degenza, compresi quelli dei privati, ne sono occupati 1.400.

Valle Caudina: vaccinazioni, priorità al personale scolastico

Intanto arriva forte l’allarme del presidente del consiglio per una terza ondata. “Sta arrivando un’impennata di contagi”, il premier Conte teme la terza ondata. Sta arrivando un’impennata “dei contagi” dopo Gran Bretagna, Irlanda, Germania sta arrivando anche da noi.

Non sarà facile, dobbiamo fare ancora dei sacrifici”. Lo dice il premier Giuseppe Conte al Tg3 parlando del Covid. Il governo intanto ha incontrato le Regioni in vista delle nuove misure.

L’esecutivo  conferma di voler introdurre nel Dpcm il divieto per i bar di vendere cibi e bevande da asporto dopo le 18. La scelta sarebbe stata ribadita nel corso della riunione con le regioni nel quale sono state illustrate anche le altre misure.