Addio ad Emma Bonino che ha lottato per i nostri diritti
Una politica che ha meritato il rispetto di tutto l'arco costituzionale
Addio ad Emma Bonino che ha lottato per i nostri diritti. È morta a 78 anni Emma Bonino, una delle politiche italiane più conosciute della storia repubblicana, leader di Più Europa, storica leader del Partito Radicale e protagonista di due delle battaglie per i diritti civili che più hanno cambiato l’Italia, quella sul divorzio e quella sull’aborto, negli anni Settanta.
Ne ha dato notizia il suo partito. Aveva da tempo problemi di salute, lunedì sera era stata ricoverata d’urgenza a Roma. Nel 2015 aveva avuto un tumore ai polmoni da cui nel 2023 aveva detto di essere guarita.
Bonino si fece conoscere a partire dai primi anni Settanta per le sue campagne da attivista, che proseguì anche nei decenni successivi non solo in Italia ma anche all’estero, negli Stati Uniti e in Polonia.
Parallelamente, dagli anni Novanta cominciò a essere riconosciuta anche nelle istituzioni italiane ed europee, da ministra e da commissaria europea, ruoli in cui riuscì a farsi apprezzare anche dai suoi avversari politici.
Per anni inoltre come possibile prima presidente della Repubblica della storia d’Italia, ruolo per il quale lei stessa, alla fine degli anni Novanta, si candidò pubblicamente facendo una campagna elettorale divenuta celebre e che giocava sul suo genere: nei manifesti veniva definita «l’uomo giusto