Rotondi: ridotta la tari con un risparmio sino al 20% per famiglia
Il consiglio comunale ha approvato il nuovo piano economico e finanziario
Rotondi: ridotta la tari con un risparmio sino al 20% per famiglia. Ieri il Consiglio Comunale di Rotondi ha approvato il nuovo Piano Economico Finanziario e le tariffe TARI per il 2026.
Per la maggior parte delle famiglie e delle attività economiche di Rotondi questo si tradurrà in una riduzione della tassa che, a seconda delle categorie, potrà arrivare fino a circa il 20%.
Un risultato importante che rappresenta molto più di una semplice diminuzione delle tariffe, spiega il sindaco Sergio Finelli.
È il punto di arrivo di un lavoro iniziato fin dal primo giorno del nostro insediamento, quando questa Amministrazione ha scelto di affrontare con determinazione il tema dell’evasione tributaria, della riorganizzazione dell’Ufficio Tributi e della costruzione di un sistema più giusto, moderno ed efficiente.
Un risultato costruito in un anno di lavoro, legalità e lotta all’evasione.
La buona amministrazione produce risultati.
Un anno di lavoro, coraggio e determinazione: oggi i cittadini raccolgono i primi frutti.
Ci sono risultati che non arrivano per caso.
Sono il frutto di scelte, di lavoro quotidiano, di decisioni spesso difficili e, talvolta, anche impopolari.
La riduzione della TARI approvata dal Consiglio Comunale rappresenta esattamente questo.
Non è una coincidenza.
Non è una fortuna.
È il risultato di un percorso amministrativo iniziato fin dal nostro insediamento, quando abbiamo deciso di affrontare uno dei temi più delicati e complessi per qualsiasi Comune: il recupero dell’evasione tributaria e la riorganizzazione dell’intero sistema fiscale comunale.
Abbiamo scelto una strada diversa.
Abbiamo deciso di non lasciare che fossero sempre gli stessi cittadini a sostenere il peso di chi, invece, non contribuiva o contribuiva solo in parte.
Per questo abbiamo avviato una profonda riorganizzazione dell’Ufficio Tributi.
Abbiamo ricostruito e aggiornato le banche dati, collegando stabilmente gli uffici comunali affinché ogni variazione anagrafica, ogni nuova attività economica e ogni modifica rilevante venisse automaticamente verificata anche sotto il profilo tributario.
Un lavoro silenzioso, complesso e meticoloso, svolto in stretta collaborazione tra l’Ufficio Finanziario, l’Ufficio Tributi, gli altri uffici comunali.
È stato un cambiamento profondo nel modo di amministrare.
Non ci siamo limitati a recuperare il passato.
Abbiamo costruito un sistema capace di prevenire nuove situazioni di evasione e di mantenere costantemente aggiornata la posizione contributiva dei cittadini.
L’attività svolta ha consentito di far emergere numerose utenze che non risultavano censite e di aggiornare molte altre posizioni non corrette, ampliando in maniera significativa la platea dei contribuenti.
La ricognizione effettuata ha portato a un incremento di circa il 17% delle utenze domestiche e di circa il 10% delle utenze non domestiche, passando da 1.258 a 1.473 utenze domestiche e da 161 a 177 utenze non domestiche.
Parallelamente sono proseguite le attività di accertamento su IMU, TASI e TARI, il recupero delle somme dovute e l’avvio delle procedure di riscossione previste dalla normativa, accompagnando l’azione di controllo con strumenti di definizione agevolata pensati per consentire ai cittadini in difficoltà di regolarizzare la propria posizione in modo sostenibile.
La nostra non è mai stata una battaglia contro i cittadini.
È stata, ed è, una battaglia per l’equità.
Perché chi paga regolarmente non deve essere costretto a sostenere anche il peso di chi non paga.
È questo principio di giustizia fiscale che oggi ci permette di raggiungere un risultato concreto.
Con l’approvazione del nuovo Piano Economico Finanziario e delle tariffe TARI, la maggior parte delle famiglie e delle attività economiche di Rotondi beneficerà di una riduzione della tassa, con diminuzioni che, a seconda delle categorie, arrivano fino a circa il 20%.
Abbiamo invertito una tendenza che, negli ultimi anni, vedeva i costi e le tariffe crescere progressivamente.
Oggi il segnale cambia.
Per la prima volta si apre una fase diversa.
Una fase nella quale il lavoro amministrativo produce un beneficio diretto per cittadini e imprese.
Naturalmente questo non rappresenta un punto di arrivo.
Al contrario.
È il primo passo di un progetto molto più ampio.
Continueremo ad ampliare la base imponibile, a contrastare ogni forma di evasione e ad aggiornare costantemente le banche dati comunali.
Parallelamente stiamo lavorando anche per ottenere ulteriori economie nella gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, affinché ogni possibile risparmio possa tradursi in una nuova riduzione delle tariffe negli anni a venire.
L’obiettivo dell’Amministrazione è chiaro.
Consolidare questo risultato nei prossimi anni e continuare a ridurre il peso della TARI sulle famiglie e sulle attività economiche di Rotondi.
Vogliamo che il nostro Comune diventi un esempio di buona amministrazione, di equità fiscale e di gestione virtuosa delle risorse pubbliche.
Perché amministrare significa assumersi responsabilità, anche quando le scelte sono difficili.
E oggi possiamo affermarlo con soddisfazione: quella determinazione è stata premiata dai fatti.
I primi benefici sono già arrivati.
E il lavoro per costruire una Rotondi sempre più giusta, efficiente e moderna continua, con lo stesso impegno del primo giorno.
Abbiamo dimostrato che combattere l’evasione non significa fare cassa.
Significa costruire un Comune più giusto, dove chi ha sempre rispettato le regole non è più chiamato a pagare anche per chi non lo ha fatto.
Oggi la riduzione della TARI è la dimostrazione concreta che legalità, organizzazione e buona amministrazione possono trasformarsi in un beneficio reale per tutta la comunità.