Airola: sicurezza stradale per l’apertura del nuovo polo scolastico
Un appello rivolto all'amministrazione comunale
Airola: sicurezza stradale per l’apertura del nuovo polo scolastico. Da Raimondo Borriello riceviamo e pubblicjhiamo. Al Sindaco del Comune di Airola
e, per conoscenza, all’Amministrazione comunale
Signor Sindaco,
avevo già posto all’attenzione dell’Amministrazione comunale la necessità di predisporre, in vista dell’apertura del nuovo Polo scolastico di Airola, un adeguato piano per la sicurezza, la viabilità e la mobilità degli studenti.

Oggi, però, siamo ormai giunti all’imminente apertura del plesso e, nonostante le sollecitazioni avanzate, nulla di concreto risulta essere stato preso in considerazione.
Ed è proprio questo che continua a preoccuparmi.
Una scuola non può essere considerata semplicemente un contenitore nel quale collocare studenti e docenti. La scuola è parte integrante della comunità e del territorio. Per frequentarla, quelli che saranno i cittadini di domani percorrono strade, attraversano piazze, utilizzano marciapiedi e spazi pubblici.
Ed è anche attraverso questi luoghi che si apprende il rispetto delle regole, il senso della comunità e la cultura della sicurezza.
Per questo motivo, l’apertura di un nuovo e importante Polo scolastico avrebbe dovuto essere accompagnata da una seria e preventiva pianificazione riguardante la viabilità, gli attraversamenti pedonali, la sicurezza degli accessi, la gestione del traffico e la tutela dei bambini e dei ragazzi durante l’ingresso e l’uscita da scuola.
Non possiamo attendere che si verifichino situazioni di pericolo per intervenire successivamente.
La sicurezza non può essere affrontata con improvvisazione, né tantomeno con provvedimenti adottati soltanto dopo eventuali criticità. La sicurezza si programma, si previene e si garantisce prima dell’apertura di una scuola.
Amministrare significa prevedere i problemi prima che diventino emergenze. Significa avere una visione complessiva della città e comprendere che un investimento importante come quello realizzato per il nuovo Polo scolastico non può limitarsi all’edificio, ignorando tutto ciò che accade intorno ad esso.
Per queste ragioni, torno a chiedere con urgenza all’Amministrazione comunale di intervenire immediatamente predisponendo un piano organico per la sicurezza e la viabilità dell’area scolastica, coinvolgendo gli uffici competenti e tutti i soggetti istituzionali interessati.
I nostri figli meritano una scuola sicura, ma meritano anche strade sicure per raggiungerla.
Perché educare significa anche questo: costruire una comunità nella quale le istituzioni sappiano prendersi cura concretamente del presente e del futuro dei propri cittadini.
La scuola non finisce davanti al cancello. La responsabilità delle istituzioni, allo stesso modo, non può fermarsi davanti alle mura di un edificio.
Confido, questa volta, in un intervento concreto e immediato conclude Raimondo Borriello.