Cervinara: accusa malore e cade in piazza Municipio

Redazione
Cervinara: accusa malore e cade in piazza Municipio
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Cervinara: accusa malore e cade in piazza Municipio. Ha accusato un malore ed è caduto. Ha tentato di rialzarsi, ma purtroppo, è caduto di nuovo. La scena, fortunatamente, è stato notata dai tanti ragazzi che si trovano nella centralissima piazza Municipio a Cervinara.

56enne di Cervinara

La vittima del malore è un 56enne del posto. I ragazzi lo hanno subito soccorso, lo hanno fatto sedere su un muretto, mentre qualcuno ha provveduto ad avvisare i sanitari del 118.

I sanitari del servizio di soccorso hanno subito capito che si trattava di qualcosa di abbastanza serio. Ed, infatti. hanno provveduto a prestargli i primi soccorsi. E subito lo hanno portato in ospedale.

De Luca aprirà le scuole solo con l’80% dei ragazzi vaccinati

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, incalza sulla necessità di vaccinare almeno l’80% della popolazione scolastica per riaprire le scuole in presenza.

La denuncia di De Luca

“Nonostante siano aperti dieci centri vaccinali nel territorio dell’Asl Napoli 1 non abbiamo ancora un livello adeguato di iscrizioni di vaccinazione per la fascia al sotto dei 18anni.

E’ chiaro – ha detto a margine di una visita al Rione Terra di Pozzuoli – che se vogliamo arrivare in tranquillità al nuovo anno scolastico noi dobbiamo vaccinare l’80% della popolazione studentesca.

Quello che non facciamo adesso lo dobbiamo fare ad inizio agosto, a fine agosto e soprattutto nel mese di settembre”. “Che sia chiaro a tutti – ha aggiunto – se non ci sono le condizioni di sicurezza le scuole non aprono in presenza. Si devono vaccinare. Non è un obbligo perché questo lo decide il governo nazionale.

La minaccia della didattica a distanza

Se abbiamo in un istituto scolastico solo il 10% dei ragazzi vaccinati si fa la scuola a distanza, non c’è niente da fare. Non possiamo creare i focolai con le nostre mani.

Non penso che ci voglia molto a capire questo. Occorre un impegno straordinario che serve innanzitutto ai ragazzi e alle ragazze per andare finalmente a scuola ed avere una vita tranquilla.

Apertura solo in tranquillità

Bisogna fare uno sforzo in più. Per quanto ci riguarda apriremo quando saremo tranquilli”. A livello nazionale sui vaccini “la comunicazione che è venuta da Roma è stata un disastro ed ha fatto perdere due mesi di tempo. Una grande confusione con i vaccini e con le dosi daeffettuare. Oggi bisogna muoversi ed utilizzare i vaccini che ci sono”.

Le parole di De Luca fotografano una situazione per nulla serena. Oramai il mese di luglio sta per terminare. Resta agosto e qualche settimana di settembre per completare le vaccinazioni ai ragazzi. Lo spettro della dad deve essere fugato ad ogni costo.