Cervinara: Adiutera restaura la Croce e riaccende i ricordi
La cerimonia è prevista per giovedì tre settembre a partire dalle ore 19.00
Cervinara: Adiutera restaura la Croce e riaccende i ricordi. E’ un simbolo. E’ un simbolo di fede perché la Croce, la croce vuota, rappresenta la Resurrezione. Indica la vittoria sulla morte del Figlio di Dio chenon è più prigioniero delle tenebre e dell’angoscia.
Ma quella cappellina che si trova all’imbocco di via Finelli è anche un simbolo identitario in cui si riconosce l’intera frazione Salomoni di Cervinara.
Ma è anche il simbolo di un ricordo fortissimo che abbraccia sia la grande fede che l’identità E’ il ricordo di una vecchina gentile che abitava proprio di fronte a quella croce e che per tutta la sua vita si è presa cura di quella cappellina.
Ogni mattina presto, puliva, innaffiava i fiori e pregava. Forse quelle preghiere arrivavano direttamente in cielo perché a pronunciarle era quella donna pia e con il cuore leggero. Una persona animata da una fede di acciaio. Una che aveva avuto a che fare direttamente con qualcosa che noi umani non riusciamo a spiegare razionalmente ma che lei era certa fosse opera del Divino.
Ad esempio, una volta da giovinetta, quando si saliva in montagna per mettere insieme le fascine di legna , aveva incontrato una Signora di bianco vestita che l’aveva preservata da un pericolo. Erano tanti i racconti in cui si prodigava e cercava di infondere in chiunque l’incontrasse l’amore per l’eterno, l’amore per la Bianca Signora e per
Sino a quando ha avuto un briciolo di forza, Rosina Bove, per tutti zia Rusina, si è presa cura di quella croce che fu impiantata dai Padri Passionisti in ricordo di una Missione del 1884. Lei, purtroppo, non c’è più ma qualcuno ha voluto raccogliere il suo testimone e seguire il suo esempio.
Quella croce, infatti, è un forte simbolo di fede ma ha anche un fortissimo valore identitario. Così, l’associazione Adiutera che si è costituita per rilanciare la frazione Salomoni ha deciso di restaurare quel simbolo che si trova all’imbocco di via Finelli.
I lavori sono andati avanti per gran parte dell’estate, ma ora è tutto pronto. Così, giovedì prossimo, tre settembre, verrà inaugurata la croce restaurata. Alle ore 19,00 verrà celebrata una santa messa presso la vicina chiesa di Sant’Adiutore e subito dopo si raggiungerà la cappellina della croce che verrà benedetta e, finalmente, verrà rimosso il velo che si può vedere in questi giorni di vigilia.
Il restauro è avvenuto per il forte impegno dei volontari che hanno sacrificato tempo e denaro a quest’opera ed anche con la collaborazione dell’Unità Pastorale, dell’amministrazione comunale e di tutti coloro che hanno voluto contribuire.
La Croce restaurata sarebbe piaciuta molto a zia Rusina e la sua aura si respirerà forte quando verrà sollevato il velo e soprattutto si respirerà ogni volta che qualcuno si prenderà cura di quella cappellina e si fermerà a recitare una preghiera.