Cervinara: il vergognoso scandalo dell’ambulanza senza medico

Una situazione non più tollerabile

Redazione
Cervinara: il vergognoso scandalo dell’ambulanza senza medico

Cervinara: il vergognoso scandalo dell’ambulanza senza medico. E’ andata bene per una serie di coincidenze fortunate. Ma la salute dei cittadini dei comuni irpini della Valle Caudina non può e non deve dipendere dal fato.

Uno dei primissimi punti che il prossimo sindaco di Cervinara dovrà, assolutamente, affrontare, chiunque dei quattro pretendenti vinca le elezioni, è la questione del medico a bordo dell’ambulanza del 118. Non è un fatto solo cervinarese.

Investe in pieno anche i comuni di Rotondi, San Martino Valle Caudina, Roccabascerana e Pietrastornina ma Cervinara è il paese più grande ed ospita, attraverso la Confraternita Misericordia, la struttura,

Nel pomeriggio di ieri c’è stato un incidente molto serio in località Mafariello, nel territorio del comune di San Martino Valle Caudina. Tempestivamente l’ambulanza del 118 di Cervinara si è recata sul posto. Ma poi ha dovuto chiedere ausilio perchè era senza medico  a bordo.

Il 34enne ferito aveva bisogno di essere stabilizzato e di altri trattamenti che solo un medico può fare. Mentre l’ambulanza di Cervinara, in quel turno, non aveva il medico ma solo l’infermiere. Fortunatamente l’ambulanza del 118 di Airola non era impegnata su un altro intervento ed ha raggiunto velocemente il Mafariello.

Ma dirottare un mezzo di soccorso dove già c’è un altro in azione vuole dire esporre ad un vulnus il territorio che deve coprire.

Ma nel 2026 dobbiamo affidare i soccorsi e la nostra salute alla dea bendata?  E’ una situazione scandalosa e vergognosa che attiene all’Asl di Avellino e che Il Caudino ha denunciato più volte. Il direttore del nostro giornale lo ha fatto presente anche al prefetto Riflesso quando venne in visita a Rotondi.

Ma, sino ad ora, nulla è cambiato. Su questo punto è necessario ingaggiare una battaglia politica ed il prossimo primo cittadino, la sua giunta e la sua maggioranza devono scendere in campo e coinvolgere anche le altre amministrazioni.

I cittadini dei comuni irpini della Valle Caudina hanno gli stessi diritti di tutti gli altri della provincia. Non solo, magari i medici si trovano sulle ambulanze di località che distano cinque o dieci minuti dall’ospedale. Mentre per noi, se la strada statale Appia non è troppo intasata o bloccata, ci vogliono dai 15 ai 20 minuti.

Ieri è andata bene ma si aspetta il morto per porre rimedio a questa situazione scandalosa?