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Cervinara: l’Addolorata e le preghiere del cuore

8 Aprile 2022

Cervinara: l’Addolorata e le preghiere del cuore

Cervinara: l’Addolorata e le preghiere del cuore. Le folate di vento improvvise fanno ancora rabbrividire anche se si resta al sole. Ma oggi i cuori sono caldi ed aperti alla speranza a Cervinara. Dall’Abbazia di San Gennaro a Ferrari, che è anche santuario mariano diocesano, poco dopo mezzogiorno, tra il suono delle campane e qualche sparo, esce la statua di una signora vestita di nero e si dirige, lentamente, a suon di musica, verso piazza Regina Elena.

La regina di Cervinara

E’ la  statua di Maria Santissima Addolorata che viene considerata da tutti, vincendo l’eterna rivalità tra parrocchie e  frazioni, la regina di Cervinara. Il venerdì di Passione, quello che precede la Domenica delle Palme, la statua viene portata in processione.

Una processione che interessa solo il circondario di Ferrari e che vede la Madonna uscire senza corona, come se già fosse in lutto per la morte del figlio Gesù. Una processione triste, come tutte quelle del periodo pasquale, ma che sono foriere di speranza in vista della Resurrezione di Cristo.

Ed oggi questa speranza di Resurrezione è quanto mai sentita. La processione in onore dell’Addolorata torna dopo due anni. L’ultima volta c’era stata nel 2019 e poi la lunga chiusura e paura del covid- 19.  La statua esce quasi per dire che quel periodo è oramai finito. Certo, il futuro, soprattutto a causa della guerra non ci fa meno paura.

Ma almeno oggi ci si può ritrovare tutti insieme in una piazza e pregare proprio l’Addolorata di vegliare sulle nostre misere e minime certezze. Un momento, per certi versi solenni, che avverte anche l’arcivescovo di Benevento monsignor Felice Accrocca che recita l’omelia in piazza, in modo tale che possa essere recepita da più persone possibili.

I momenti commoventi

Non mancano i momenti commoventi perché tutti hanno una preghiera silenziosa da rivolgere a questa mamma piegata dal dolore che ha ancora amore per tutti gli altri figliò. Una preghiera del cuore per chiedere una grazia, aiuto per un ammalato, per qualcuno che soffre o solo per far restare le cose come stanno.

Le preghiere del cuore arrivano molto più velocemente in cielo e vengono tenute nella debita considerazione. Del resto, l’inverno non può durare in eterno e prima o poi questo vento freddo finirà di soffiare. Ed oggi, il solo vedere l‘Addolorata sarà servito ad asciugare qualche lacrima.

                                                                                                                                                                                                                                                      P.V.