Cervinara: Venti anni dalla scomparsa di Padre Narciso M. Marro

Redazione
Cervinara: Venti anni dalla scomparsa di Padre Narciso M. Marro

Narciso sarà ricordato dal parroco don Giovanni Panichella a vent’anni dalla scomparsa con una celebrazione prevista per lunedì 12 ottobre alle ore 19 nella parrocchia di San Nicola di Joffredo-Castello a Cervinara.
Figlio spirituale di Padre Pio, p. Narciso trascorse complessivamente 25 anni in Africa, dal 1965 al 1990, con sacrifici, rischi e pericolo di vita; ma sempre con gioia, letizia, fervore apostolico, contagiando tutti con la sua gioia di vivere. Nel Ciad ha fondato diversi centri missionari, costruito dal nulla aziende agricole, chiese, granai, villaggi per catechisti, centri culturali e di promozione, infermerie, ha scavato pozzi. Quando tornava al paese, raccoglieva materiale per i piccirilli africani e organizzava proiezioni di scene girate in Africa: e lo vedevi apostolo e muratore (“che sembrava nato con la cazzuola in mano”), celebrante ed agricoltore, maestro attorniato da bambini festanti che si esibivano nella danza della pioggia. Ed anche là partite a calcio, la sua passione: e allora vedevi fanciulli africani con maglie troppo strette e scarpe troppo grandi correre felici dietro a un pallone.
Tornato in Italia, fu parroco prima a San Nazzaro (Bn) e, poi, a San Giovanni Rotondo, dove morì il 9 ottobre 1995 e dove riposa. Il decennale della morte fu celebrato nel 2005 a San Giovanni Rotondo dall’arcivescovo di Lourdes, che si trovava in Italia per il sinodo dei vescovi, alla presenza di numerosi fedeli cervinaresi.
Narciso è stato un vero missionario di Dio e ha servito ovunque il Signore con eroica dedizione, secondo l’antico insegnamento di San Francesco.
Lo hanno definito ‘l’uomo dell’accoglienza e della disponibilità preferenziale per i poveri’; è ricordato come il fondatore della Missione dei frati cappuccini di Foggia in Africa centrale ed è rimasto nel cuore di tutti quelli che l’hanno conosciuto.

m. z.