Cervinara/Elezioni Comunali: Lello Todino, un galatuomo

Redazione
Cervinara/Elezioni Comunali: Lello Todino, un galatuomo

Risulta davvero difficile pensare che Carmelo Todino, che tutti chiamano Lello, corra solo per il secondo mandato di consigliere comunale. Questo perché è stato sempre un grande protagonista di tutte le campagne elettorali per le comunali, per le regionali e le politiche degli ultimi 40 anni. Eppure, solo nel 2010 ha deciso di scendere in campo direttamente. Alla fine, il richiamo è stato troppo forte e, sollecitato da amici e partenti, ha deciso di scendere in campo in prima persona. Non poteva che essere così per un uomo, vecchio stampo, gran gentiluomo, che si è interessato di politica sin da piccolissimo. Nipote del senatore Pasquale Clemente, a casa sua non si parlava d’altro e da giovanissimo ha seguito lo zio e la famiglia in tutte le vicende politiche che oramai fanno la storia di Cervinara. Insomma, rampollo di una famiglia potente, non si è mai comportato come tale. Uno dei segreti del suo successo è proprio quello di essere una persona semplice, sempre pronto ad interessarsi dei problemi piccoli e grandi delle persone. La porta della sua abitazione di via San Potito ti è sempre aperta e tutti sanno di poter bussare ed essere ricevuti in qualsiasi ora del giorno e della notte.
Era così già prima della sua discesa in politica ed in questi ultimi cinque anni l’accoglienza è stata addirittura potenziata. Del resto, lo spirito di servizio che lo anima fa parte del dna di tutta la sua famiglia a cui è fortemente ancorato e legato. La moglie, la signora Ida Cioffi è una sorta di suo alter ego. Difficilmente si vede una coppia tanto affiatata, innamorata come il primo giorno che condivide proprio tutto. Anche Rosa e Michele, i suoi due figli, completano questa sorta di team vincente, portando alla sua attenzione i problemi delle nuove generazioni.
Altra cosa importante da dire è il fortissimo rapporto che da sempre lega Lello Todino a Ciriaco De Mita ed al nipote Giuseppe. Uno dei pochi numeri al quale De Mita senior risponde sempre è proprio quello del suo allievo cervinarese.
Nei cinque anni, appena passati, non ha mai cercato la ribalta mediatica. Si è occupato dei mille problemi che affronta la comunità, affiancando il sindaco Tangredi e tutti gli altri assessori. Un lavoro silenzioso, il suo, che, però, è stato foriero di tanti successi. Essere amministratore di un comune come Cervinara non è per nulla semplice perché bisogna tenere conto delle grandi questioni collettive e dei singoli problemi. Todino, sacrificando tempo al suo lavoro ed ai suoi affetti, e rimettendoci sempre di tasca propria, è stato amministratore modello, quasi vecchio stampo. Questo perché, tutti sanno a Cervinara, ma anche negli altri comuni della Valle Caudina, di poter sempre contare su di lui. Forte di questo bagaglio di esperienza, accumulato in tanti anni, si ripropone al giudizio degli elettori. Si ripropone con la faccia pulita ed il sorriso schietto, certo di poter contare sulla fiducia di chi lo ha già votato nel 2010 e di chi, invece, ha imparato a conoscerlo in questi cinque anni ed ora vuole premiarlo per tutto quello che ha fa.

Red

(Pubblicità Elettorale- Committente il candidato stesso)