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valle caudina

Domani riapre il Museo Nazionale del Sannio Caudino di Montesarchio

di  Redazione  -  2 Luglio 2020

Domani riapre il Museo Nazionale del Sannio Caudino di Montesarchio. Prosegue il piano graduale di riapertura in sicurezza dei musei e dei luoghi della cultura che fanno capo alla Direzione regionale Musei Campania. Dopo la riapertura dell’Area Archeologica del Teatro Romano di Benevento lo scorso 2 giugno, venerdì 3 luglio 2020 alle ore 18,00, riapre il Museo Archeologico del Sannio Caudino di Montesarchio. Una bella notizia, senza dubbio, che potrebbe servire come slancio per il territorio. Alla riapertura prenderanno parte il direttore regionale musei Marta Ragozzino, il Sindaco di Montesarchio Franco Damiano, l’assessore alla Cultura Morena Cecere,  Ferdinando Creta, direttore dell’Area Archeologica del Teatro Romano di Benevento e Antonio Salerno, direttore del Museo Archeologico del Sannio Caudino di Montesarchio.

Complesso

Il complesso museale caudino, con le sue ricche collezioni, le sue mostre permanenti Rosso Immaginario e La triste historia di Maria D’Avalos, principessa di Montesarchio, dal libro di Anatole France (Parigi 1902), tornerà ad essere visitabile in sicurezza, grazie all’intenso lavoro e all’impegno di Marta Ragozzino, Direttore regionale Musei Campania con tutto il personale Mibact Ed alla storica collaborazione della Regione Campania e di tutte le amministrazioni locali, che vogliamo ringraziare insieme anche alle istituzioni culturali e alle associazioni dei cittadini che punteggiano l’intero territorio regionale.

Sicurezza

Massima attenzione è stata rivolta alla sicurezza dei visitatori, applicando tutte le rigorose misure previste dalla normativa. Percorsi per evitare assembramenti, areazione dei locali, cartelli con le precauzioni da seguire, distanza fisica, uso obbligatorio di mascherina, pulizia delle mani con utilizzo dei dispenser di gel disinfettante. La riapertura dei musei è testimonianza reale di una rete di relazioni tra chi opera con passione in questi luoghi e le comunità che li vivono con sensibilità e attenzione. Un particolare ringraziamento, pertanto, da parte della Direttrice va a tutto il personale, ai Direttori dei siti, agli uffici che hanno tanto lavorato in emergenza, ma specialmente a chi si occupa di garantire la visita in sicurezza, gli assistenti di vigilanza, i dipendenti Ales, le ditte che curano le manutenzioni, che ancora una volta ci permette di offrire il miglior servizio alla nostra comunità.