Furto d’acqua, denunciato un 30enne

Redazione
Furto d’acqua, denunciato un 30enne
Gira in auto con un coltello, denunciato dai carabinieri

Furto d’acqua, denunciato un 30enne. I Carabinieri della Stazione di Montoro hanno denunciato una trentenne del posto per furto di acqua.

All’esito di specifiche verifiche eseguite unitamente a personale della società erogatrice del servizio, hanno constatato che presso un’abitazione in uso alla predetta era stato artatamente effettuato un allaccio irregolare, bypassando il contatore e collegando l’impianto domestico direttamente alla rete pubblica dell’acqua potabile, eludendo così il pagamento delle bollette.

Ultimati gli accertamenti del caso, la donna è stata quindi deferita in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino per il reato di “Furto aggravato”.

Valle Caudina: ladri d’acqua, scattano sequestri e denunce

I controlli sono in atto ed hanno già portato ad importantissimi risultati. Diversi furbetti sono stati già individuati, con il conseguente sequestro di contatori e l’avvio di procedimenti penali.

Tolleranza zero

In questo periodo di caldo tropicale, con una siccità che inizia a spaventare seriamente non si può tollerare in alcuno modo lo spreco di acqua.

Come non può essere tollerato il furto di una risorsa tanto importante. Furti che incidono non poco sul bilancio passivo di una società storica come l’Alto Calore Servizi che sta lottando per non fallire.

Individuare i morosi ed i furbetti che si attaccano abusivamente alla rete e contribuiscono a rendere sempre più rossi i  conti della società idrica è diventata una vera e propria mission aziendale. Un’attività che deve in prima linea l’ufficio commerciale dell’Alto Calore Servizi che, naturalmente, collabora con forze dell’ordine e magistratura.

L’ufficio commerciale, sempre coadiuvato da forze dell’ordine e magistratura, sta ottenendo degli importanti successi in Valle Caudina. Si è partiti dall’analisi del fabbisogno di acqua in ogni singolo comune e sono state scoperte delle vistose anomalie.

Ad esempio, solo per citare alcuni esempi, negli ultimi giorni sono stati messi i sigilli a tanti contatori abusivi che si trovavano ad Airola. Oltre al sequestro sono partiti anche i vari procedimenti giudiziari.

I furbetti non si trovano solo ad Airola, per quanto riguarda i comuni caudini serviti dall’ Alto Calore Servizi. La tolleranza zero, la lotta ai ladri di acqua continuerà senza quartiere.

La risoluzione del problema

Certo, questo non può certo risolvere il serio problema della siccità, dell’impoverimento delle falde acquifere. Ma rappresenta un sicuro aiuto per evitare inutili sprechi. Quando si paga, infatti, si sta attenti anche ad un’unica goccia d’acqua. Ed è quello che noi tutti dovremo fare per il bene dell’umanità.