I lavoratori del 118 pagati con acconti e l’azienda viene esaltata dalla triplice sindacale
La denuncia del cub sanità benevento
I lavoratori del 118 pagati con acconti e l’azienda viene esaltata dalla triplice sindacale. Non è passata nemmeno una settimana da quando le segreterie territoriali di CGIL, CISL e UIL si sono affrettate a diffondere note stampa per tessere le lodi di ANPAS Campania, decantandone la correttezza.
Oggi, lunedì 15 giugno, la realtà ha presentato il conto. Stamattina i dipendenti del 118 si sono visti accreditare lo stipendio. O meglio, l’ennesimo acconto, pari a circa tre quarti delle spettanze dovute. E’ quanto si legge in un comunicato stampa del Cub Sanità Benevento.
Siamo alla follia pura: da un lato l’azienda ancora una volta non salda l’intera retribuzione mensile alla scadenza prevista, costringendo i lavoratori a subire decurtazioni arbitrarie sul salario del mese; dall’altro, i sindacati confederali gonfiano di elogi una azienda che non rispetta nemmeno gli obblighi più elementari connessi al rapporto di lavoro.
La CUB Sanità interroga pubblicamente i rappresentanti di CGIL, CISL e UIL: di quale “eccellenza e correttezza” stavate parlando nei vostri comunicati, se i lavoratori oggi non hanno ricevuto lo stipendio pieno e devono accontentarsi di un acconto?
È evidente che gli encomi della Triplice servivano solo a tentare di silenziare le denunce della CUB e a coprire le gravi inadempienze di ANPAS Campania in un appalto pubblico a rendicontazione, dove i soldi dei cittadini dovrebbero garantire servizi efficienti e diritti sacrosanti per chi lavora in prima linea sul soccorso.
Ringraziamo ancora una volta l’ASL di Benevento per l’attenzione che sta ponendo sulla vicenda, ma la CUB Sanità non si fermerà qui. Porteremo la questione del pagamento parziale e del mancato rispetto delle clausole contrattuali su tutti i tavoli istituzionali e ispettivi competenti.
I lavoratori del 118 non chiedono favori, chiedono il salario intero e dignità. La triplice si assuma le proprie responsabilità di fronte alle famiglie dei dipendenti rimaste oggi con lo stipendio incompleto conclude il Cub Sanità Benevento.