Il presidente Lombardi presenta la relazione di fine mandato

Nel documento sono stati condensati tutti gli sforzi fatti in questi quattro anni

Redazione
Il presidente Lombardi presenta la relazione di fine mandato

Il presidente Lombardi presenta la relazione di fine mandato. Il Presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi, al termine del quadriennio 2022/2026 alla Rocca dei Rettori, ha presentato alla Stampa la Relazione di fine mandato articolata sui seguenti punti principali:

1. SITUAZIONE FINANZIARIA-

Non ci sono criticità. L’unica Società partecipata in difficoltà, la Samte, è tornata in bonis. E’ stato assunto a tempo indeterminato il Personale forestale già a Tempo determinato, mentre il personale dipendente della Provincia è passato a 106 unità nel rispetto degli equilibri di bilancio e delle norme che regolano la materia.
2. PIANIFICAZIONE TERRITORIALE.

Le aree interne sono state intese come una risorsa per il Paese. La loro difesa e la rivendicazione di interventi concreti a loro favore trova ampio riscontro nella battaglia per la realizzazione di alcune infrastrutture (fortorina, Autostrada Benevento-Caserta, Raddoppio Telese – Caianello, Ferrovia Via Valle Caudina, etc.). La cooperazione istituzionale con Enti, Università,
Associazioni, Sindacati, Confindustria è stata finalizzata proprio a conseguire obiettivi di sviluppo socio-econonico e civile.

In questa ottica si colloca la lotta contro l’ Autonomia differenziata che spacca il Paese; – la rivendicazione dell’inserimento nella Strategia Nazionale Aree Interne dell’area montana del Fortore.
– la lotta per il giusto Dimensionamento scolastico.

La Scuola, presidio dell’identità culturale locale, deve ottenere il riconoscimento di un minimo numero di 300 iscritti per Istituzione nelle aree interne al fine di salvaguardare le Istituzioni.
– nonché nel Piano dell’offerta formativa che favorisca l’incontro domanda – offerta lavoro.

Nel medesimo contesto si colloca il Piano di Coordinamento Territoriale ed il Sistema Informativo Integrato Territoriale offerto a costi simbolici ai Comuni. Per lo Sviluppo turistico si segnalano la partecipazione alle Destination Management Organization (DMO) e la cooperazione con le Pro-loco, nonché il Partenariato per i Cammini dei Pellegrini; i Programmi di sviluppo turistico per la via dell’Angelo, di San Nicola e di Annibale lungo la Via Francigena del Sud, nonché il lavoro per la Via Appia “Regina viarum” – Patrimonio Unesco.

Di rilievo l’impegno per la Rete Museale della Provincia con le celebrazioni dei 150 anni del Museo del Sannio, La cooperazione con il Ministero della cultura, Regione Campania e Fondazione Museo Egizio di Torino e Sannio Europa per il Museo Egizio di Benevento.

La rifondazione del Museo del Sannio, la nuova Pinacoteca della Rocca, i nuovi Giardini della Rocca. Il ritorno di Ciro a Pietraroja. La Rete Museale della Provincia. La rinascita della Villa dei Papi con il progetto da 9 milioni di euro per la riqualificazione.

L’impegno programmatico per la Diga di Campolattaro: oltre ad avere assicurato la manutenzione della diga e degli impianti si sorveglianza nonché la vigilanza H24 attraverso la partecipata Asea, la Provincia ha lavorato all’ Accordo di programma per il potabilizzatore delle acque da realizzarsi a Ponte con investimento Regione- Governo centrale per 750 milioni di Euro.

La Cabina di regia della Provincia con le Organizzazione agricole vuole garantire l’utilizzo irriguo e civile nel Sannio dei 100 milioni di metri cubi. La Gestione del ciclo dei Rifiuti: la Provincia svolge una funzione di supplenza.

La Provincia ha lavorato per gli Accordi con la Regione 2022 e 2024. La Provincia ha rimosso con Samte di 80mila ton. di rifiuti a Toppa Infuocata e Casalduni. Con l’Accordo si prevedono 49 milioni per la rinascita dello Stir e la realizzazione del sito trasferenza rifiuti.

Il lavoro per il Reticolo fluviale e gestione delle frane: Il project financing per il materiale litoideo. Messa in sicurezza a Pantano del fiume Calore e il nuovo Programma fino alla confluenza con il Volturno.

L’EDILIZIA SCOLASTICA:

Un programma da 60milioni di Euro in corso, Accordo con Università. Edifici consegnati ed altri in corso di ultimazione con il PNRR.

La VIABILITA’:

le 3 Fondo Valli Isclero, Vitulanese, Fortorina (Foiano VF./90 bis). 6 mln di Euro per Bocca della Selva-Valle Telesina e FV Isclero-Cinque Vie. Interventi su ponti e viadotti ad Amorosi e
Ligustino, nonostante i tagli del Governo alle Province su fondi già concessi e assegnati. La Regione ha assicurato ulteriori finanziamenti per cirvca 6 milioni di Euro per due nuove arterie.

La GESTIONE DEL PATRIMONIO

si è caratterizzata tra l’altro per la rinascita del Campo Scuola di Atletica leggera, riconsegnato ed intitolato a Giovanni Caruso, atleta, tecnico e dirigente federale; nonché per la Caserma Guidoni Area parcheggio auto della ex Piazza d’Armi della ex Caserma Guidoni e programmi di ristrutturazione dei corpi di fabbrica ancora da recuperare ad una funzione sociale.

Nel concludere la illustrazione della Relazione di fine mandato, il Presidente ha dichiarato che, qualora rieletto, il suo lavoro sarà finalizzato a concretizzare la Fondazione del Museo egizio di Benevento;

la nuova governance sulla diga di Campolattaro e il potabilizzatore di Ponte; la definitiva rinascita del ciclo rifiuti con la consegna delle competenze all’Ente d’Ambito; il completo ristoro di Rfi per i danni causati dai cantieri dell’Alta Velocità a circa 130 chilometri di Strade provinciali.

Alla presentazione della Relazione erano presenti i Consiglieri provinciali Giovanni Zanone e Giuseppe Ricci.