La Valle Caudina ha le carte in regola per diventare un modello di sviluppo territoriale
Inizia il percorso del programma integrato di valorizzazione della Città Caudina
La Valle Caudina ha le carte in regola per diventare un modello di sviluppo territoriale. “Con il Programma Integrato di Valorizzazione della Città Caudina compiamo un passo decisivo verso una visione moderna, integrata e sostenibile del nostro territorio.
Non si tratta di un atto formale, ma dell’avvio di un percorso concreto che mette al centro la Valle Caudina come sistema unitario, superando frammentazioni amministrative e costruendo una vera strategia di area vasta”.
Così il consigliere regionale Pellegrino Mastella a margine della proficua riunione con i sindaci della Valle Caudina e l’assessore regionale Vincenzo Cuomo per il PIV “Città Caudina”.
“Il PIV nasce da una precisa impostazione della Regione Campania: quella di considerare questi territori come ambiti strategici su cui intervenire in maniera coordinata, valorizzando risorse, identità e potenzialità. La Città Caudina, che comprende comuni tra le province di Benevento e Avellino, viene finalmente riconosciuta come sistema territoriale omogeneo su cui costruire sviluppo e servizi”.
“Gli obiettivi sono chiari e ambiziosi: infrastrutture più efficienti, con una mobilità integrata tra gomma e ferro; rigenerazione urbana e ambientale; valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico; sostegno alle filiere produttive e agricole; innovazione del sistema economico e rafforzamento dei servizi ai cittadini. Parliamo di un modello che punta a creare una vera ‘smart land’, capace di coniugare sviluppo e sostenibilità”.
“Particolarmente rilevante è anche il lavoro sulla rete infrastrutturale e sui collegamenti, elemento fondamentale per superare l’isolamento e migliorare l’accessibilità dell’area, favorendo così nuove opportunità di crescita e attrazione di investimenti”.
Mastella sottolinea anche il metodo: “Questo programma si fonda sulla cooperazione tra istituzioni e sulla partecipazione dei territori. È uno strumento negoziale che mette insieme Comuni, Regione e, potenzialmente, anche soggetti privati, per trasformare idee e progettualità in interventi concreti” .
“Inoltre – aggiunge Pellegrino Mastella – si inserisce pienamente nella programmazione europea 2021-2027 e nella strategia territoriale regionale, permettendo di intercettare risorse e orientarle in maniera efficace verso obiettivi condivisi”.
Infine, uno sguardo al futuro: “Oggi c’è stato un confronto importante, ma da domani inizia il lavoro vero. Sarà fondamentale mantenere un forte coordinamento con i sindaci e accelerare tutti i passaggi operativi per arrivare rapidamente alla definizione e all’attuazione degli interventi
. La Valle Caudina ha tutte le carte in regola per diventare un modello di sviluppo territoriale moderno e integrato. Questo è solo l’inizio”.