La legalità non va in vacanza grazie ai carabinieri
Continuano gli incontri sulla legalità dei carabinieri
La legalità non va in vacanza grazie ai carabinieri. Prosegue anche nei mesi estivi l’attività dell’Arma dei Carabinieri orientata alla vicinanza alle comunità e, in particolare, alle nuove generazioni.
Nell’ambito del progetto nazionale “Anch’io sono la Protezione Civile”, promosso dal Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, i militari della Compagnia di Baiano hanno incontrato circa 50 ragazzi di età compresa tra i 10 e i 16 anni, coinvolgendoli in un momento di dialogo e confronto sui temi della Protezione Civile e della partecipazione consapevole alla vita della comunità.
L’incontro, svoltosi a Baiano, ha avuto come filo conduttore il tema “La legalità non va in vacanza”, offrendo ai giovani l’occasione per conoscere più da vicino il funzionamento del sistema integrato di Protezione Civile e il contributo che, anche in situazioni di emergenza, viene assicurato dall’Arma dei Carabinieri.
In un’atmosfera serena e improntata al dialogo, i militari hanno spiegato con un linguaggio semplice e diretto quali siano i compiti dell’Arma nei contesti emergenziali, illustrando anche le caratteristiche e le funzioni dei Reparti specializzati.
Numerose e particolarmente interessanti sono state le domande rivolte dai ragazzi, a testimonianza della curiosità e dell’attenzione con cui hanno seguito l’incontro. Proprio partendo dal confronto con i giovani, i Carabinieri hanno sottolineato il valore della cultura della legalità, elemento essenziale per una cittadinanza consapevole e principio strettamente connesso alla stessa idea di Protezione Civile.
A suscitare particolare entusiasmo sono stati anche i mezzi in dotazione all’Aliquota Radiomobile, che hanno catturato l’attenzione dei partecipanti e contribuito a rendere ancora più coinvolgente l’incontro.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno che l’Arma dei Carabinieri porta avanti anche durante la stagione estiva, affiancando alle quotidiane e fondamentali attività di prevenzione e repressione della criminalità una costante attenzione alle esigenze della comunità.
Il rapporto diretto con i cittadini e, soprattutto, il dialogo con i più giovani rappresentano infatti strumenti fondamentali per promuovere e trasmettere alle nuove generazioni quei valori di rispetto, responsabilità e legalità che costituiscono le basi di una convivenza civile.